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“Creatività e inclusione”: il libro sui 25 anni di attività della Fondazione

LibroCreativitaInclusioneMercoledì 11 dicembre alle ore 18,30 avrà luogo, nella sede del Caffè Letterario Poseydon, in piazza Castello, nell’ambito delle iniziative socio-culturali, promosse ed organizzate per l’anno sociale 2013-2014, la presentazione del volume, fresco di stampa: CREATIVITÀ E INCLUSIONE / L’Isola della fantasia: l’esperienza pedagogica e sociale della Fondazione Rocco Spani Onlus di Silvano Trevisani, edizioni Rubbettino.
Relazioneranno: Prof. Don Antonio Panico, Docente di Sociologia generale e coordinatore della sede LUMSA di Taranto, Prof. Roberto Lacarbonara, Critico d’arte e docente di Estetica nell’Accademia di Belle Arti di Vibo Valentia. Interverranno: Prof. Giulio De Mitri, Presidente della Fondazione Rocco Spani Onlus e docente di Tecniche e tecnologie delle Arti visive contemporanee nell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, Dott.ssa Giovanna Tagliaferro, Direttore della Fondazione Rocco Spani Onlus, Dott. Silvano Trevisani, Scrittore e capo-redattore cultura del Corriere del Giorno. Modererà l’incontro la giornalista Gabriella Casabona.
Il volume di Silvano Trevisani mette in luce gli studi, le ricerche e la progettazione pedagogica sul tema dello sviluppo della creatività in funzione dell’inclusione sociale, a partire dal lavoro che la Fondazione Rocco Spani Onlus, Ente giuridico riconosciuto, svolge da 25 anni nel centro storico di Taranto, all’insegna dell’educazione, della cultura e della solidarietà, sostenendo minori e famiglie che vivono negli strati sociali meno abbienti del territorio tarantino.
Il volume approfondisce attività ed interventi socio-educativo-formativi e culturali che hanno impegnato la Fondazione nella progettazione di un lavoro pedagogico strutturato e diversificato in diverse ambiti: dalla prevenzione al recupero e all’integrazione sociale, con l’istituzione permanente di presidi educativi.
“La Fondazione si pone in profondo ascolto della realtà esistente, valorizzando ed apprezzando i veri valori umani – afferma la dott.ssa Giovanna Tagliaferro, direttore della Fondazione – dando così senso a nuove e significative modalità di relazione”.
“Uno spazio a misura di bambino, uno spazio a misura di adulto per concorrere concretamente e autorevolmente a nuove forme di auto-realizzazione e di riaggregazione sociale – come afferma il prof. Giulio De Mitri, presidente della Fondazione – recuperando la propria esperienza di vita e ricaricandola di nuove valenze sociali e culturali”.
La caratteristica fondante delle tante attività della Fondazione – afferma Silvano Trevisani – sono i laboratori didattici e di creatività artistica de L’Isola della fantasia: esperienza, saperi diversi e produzione, che invitano i minori a scoprire l’ambiente e il fare, con un approccio attivo, coinvolgente e trasversale, stimolando in ognuno di loro stupore, meraviglia e crescita culturale.
Il volume è strutturato in sei significativi capitoli, accompagnati da un’appendice che raccoglie le principali attività culturali e di formazione che l’istituzione ha svolto nel corso degli anni.
Silvano Trevisani, giornalista professionista, responsabile dei servizi culturali del “Corriere del Giorno di Puglia e Lucania”, è nato a Grottaglie, dove vive. È laureato in Filosofia, ha collaborato per anni con la redazione pugliese di “Repubblica” e con “l’Osservatore Romano”, e collabora con giornali e riviste. Saggista, poeta, scrittore e critico d’arte, ha pubblicato numerosi volumi e saggi di storia, economia, arte, letteratura, oltre a opere di narrativa e poesia. Per il settore artistico, ha coideato le celebrazioni ufficiali per il ventennale di Giorgio de Chirico, nel 1998, realizzando un saggio per il catalogo “De Chirico e la Metafisica del Mediterraneo”, edito da Rizzoli. Ha curato il diario inedito di Carlo Belli, il teorico dell’astrattismo geometrico (1997), e vari studi su Emanuele De Giorgio e altri artisti pugliesi.

“Verità e speranza”: un percorso tra educazione, cultura e solidarietà

Locandina_33_artistiSabato 14 aprile 2012 alle ore 17.30 ha avuto luogo nel Palazzo della Cultura – Biblioteca Civica “Pietro Acclavio” di Taranto (g.c.) l’evento culturale intitolato “Un percorso di verità e di speranza”, promosso ed organizzato dalla Fondazione “Rocco Spani” ONLUS di Taranto con il patrocinio degli Assessorati alla Cultura, Istruzione e Servizi Sociali del Comune di Taranto e con la collaborazione di note istituzioni: Centro per  l’arte contemporanea “Open Space” di Catanzaro, Accademia di Belle Arti di Catanzaro, Centro di Cultura giuridica “Taranti Cives”, Associazione di Volontariato “Infanzia e Solidarietà”, Centro “Studio Acerbi” di Piacenza,  “Le Nuvole Teatro” di Roma.
L’evento culturale consiste nella presentazione di  un ricco carnet di iniziative tra incontri d’esperienza, mostre, video, teatro sul tema “verità e speranza”, concetti fondamentali che stigmatizzano il lungo percorso della Fondazione “Rocco Spani”. Un’anteprima, tra educazione, cultura e solidarietà, che celebra, senza retorica, i venticinque anni di continuo impegno che la stessa istituzione ha svolto a favore di minori e famiglie che vivono negli strati sociali meno abbienti del territorio tarantino, in particolar modo nel centro storico di Taranto.
La Fondazione venne istituita a Taranto nel 1989 da un gruppo di artisti e di operatori culturali che, sin dal 1987, avevano dato vita – attraverso l’arte e il gioco – ad esperienze laboratoriali, con la didattica dell’arte e con  il gioco-animazione, realizzando con minori ed adulti particolari momenti di socializzazione  e di aggregazione.
Nel corso degli anni la Fondazione, con l’ausilio di approfonditi studi, ricerche e progettazione pedagogica, ha strutturato, nelle diversificate segmentazioni, progetti e interventi di prevenzione, recupero e integrazione, attivando presidi educativi permanenti che alleviano il disagio sociale, offrendo un’alternativa credibile, quasi una scommessa di responsabilità nei confronti di minori e famiglie coinvolte, “consapevole, anche – come afferma Giovanna Tagliaferro, direttore della Fondazione “Rocco Spani” – che i fattori di rischio sono realtà complesse e in continuo divenire”.
“La Fondazione ha così dato vita a spazi privilegiati a misura di bambini per concorrere concretamente e autorevolmente – come afferma il prof. Giulio De Mitri, presidente della Fondazione – a nuove forme di autorealizzazione e di riaggregazione sociale, recuperando l’esperienza del proprio ambiente e caricandola di nuove valenze sociali e culturali”.
veritaspe1Il progetto dell’evento culturale, messo a punto con la fervida collaborazione di minori, operatori, genitori, artisti, esperti, si svilupperà in cinque diversificati momenti: inaugurazione delle mostre “La verità è luce” (con la partecipazione di trentatré giovani artisti emergenti, operanti sul territorio  nazionale)  e “Il valore della verità” (elaborati didattici realizzati sul tema da circa quaranta minori della Fondazione).
I trentatré giovani artisti sono stati invitati ad esprimersi, in un forum in progress, sul concetto di verità partendo da una frase storica di Pier Paolo Pasolini: “…Dire la verità è un atto rivoluzionario”. Gli stessi con le loro opere, doneranno a tutti i potenziali fruitori della mostra significativi sentimenti di speranza per una “rivoluzionaria verità”.
Da contraltare i minori della Fondazione – bambini e ragazzi – che hanno approfondito il significato della mostra, elaborando autonomamente manufatti realizzati nei laboratori artistici della stessa Fondazione. Così l’arte intreccia il quotidiano, con un approccio attivo, coinvolgente e trasversale: i piccoli protagonisti hanno sviluppato il tema legato al valore della verità.
Secondo momento dell’evento la proiezione dell’opera-video “Codice bianco limite di zona. Con Beuys per una pedagogia della speranza”, realizzata dall’artista Giulio De Mitri nel 2007 in occasione della sua partecipazione alla 52^ Biennale di Venezia. Un lavoro inedito per Taranto che prende corpo dall’esperienza culturale, sociale e didattica del noto maestro Beuys e dal lavoro condotto a tutt’oggi dalla Fondazione, attraversando anche gli aspetti sociali del  territorio tarantino.
Il terzo momento sarà caratterizzato dagli incontri d’esperienza a cui parteciperanno note personalità del mondo della cultura italiana che hanno collaborato, nel corso degli anni, con la Fondazione: da Amilcare Acerbi, noto pedagogista e direttore dell’Associazione Nazionale delle Città in Gioco (GioNa), a Luigi Paolo Finizio, critico e storico dell’arte, ad Antonio Basile, antropologo e docente all’Accademia di Belle Arti di Lecce, a Massimo Iiritano, filosofo  e docente all’Università degli studi di Perugia, al giurista Franco De Feis presidente del Centro di Cultura  Giuridica “Tarenti Cives”. Coordinerà il giornalista Silvano Trevisani, scrittore e capo-redattore cultura del “Corriere del Giorno”.
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Concluderà l’evento la pièce teatrale “La Fondazione un cammino tra verità e speranza”, azione scenica dell’attrice-regista Barbara Amodio con la partecipazione della piccola Valeri, minore della Fondazione.
Le mostre sono rimaste aperte nella Biblioteca Civica “P. Acclavio” (P.zza Bestat, Taranto) sino al 30 aprile.