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Riconoscimento del Rotary Club a Caritas e Fondazione Rocco Spani

riconoscimentoRotary     Il distretto Rotary 2120 di Puglia e Basilicata, con la quasi totalità dei suoi club, circa 54, ha deciso di contribuire alle realizzazione del nuovo centro Caritas per senza tetto nella Città vecchia di Taranto. La struttura sorgerà alle spalle dell’arcivescovado all’interno di Palazzo Santacroce. La consegna dell’assegno con la donazione è avvenuta questa mattina in episcopio durante un incontro a cui ha preso parte anche Giulio De Mitri, a capo della fondazione Rocco Spani, che si occupa di interventi educativi in favore di minori dell’isola svantaggiati o a rischio e a cui è andato l’altro assegno del Rotary. “Taranto mostra ancora una volta il suo volto solidale che interviene fattivamente nei problemi. Questo è un contributo a servizio di chi ha bisogno. Stiamo realizzando, con il supporto di tutta la diocesi – spiega l’arcivescovo Filippo Santoro – ed anche con il sostegno di altri service, un centro per senza fissa dimora. Non sarà solo un dormitorio ma un luogo dove le persone verranno accolte. Ci saranno 40 posti per gli uomini e 20 per le donne, docce, barbiere e parrucchiere, mensa. Così se accadrà ancora, come purtroppo è già avvenuto, che nel borgo antico crolli un edificio o un’immobile venga reso inagibile, la gente non dovrà fare la via crucis alla ricerca di un posto dove trovare riparo ma lo avrà disponibile”. (Fonte: Agenzia Sir)

Video

Inaugurazione del “PIANO EFFE – Archivio Storico Nazionale del progetto d’artista e dello studio preparatorio”.

PianoEffe     SABATO 12 DICEMBRE 2015 alle ore 17.30, nella Biblioteca Civica “Pietro Acclavio” di Taranto, avrà luogo la presentazione del progetto culturale CRACPuglia, Collezione Regionale di Arte Contemporanea.

     Il progetto promosso e organizzato dalla Fondazione Rocco Spani ONLUS di Taranto con il contributo dell’Assessorato alla Cultura della Regione Puglia e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Taranto è curato da Roberto Lacarbonara critico e docente di Storia dell’arte all’Accademia di Belle Arti di Lecce.

     Sarà presentata la prima fase del CRAC, ovvero la collezione “PIANO EFFE – Archivio Storico Nazionale del progetto d’artista e dello studio preparatorio”. L’archivio, al suo primo anno di attività, ha visto la partecipazione di 26 artisti di fama nazionale ed internazionale, appartenenti a formazioni e linguaggi artistici differenti. In mostra saranno presenti i disegni progettuali originali di:

Getulio Alviani, Massimo Barzagli, Carlo Bernardini, Joseph Beuys, Nicola Carrino, Angelo Casciello, Lucilla Catania, Bruno Ceccobelli, Pietro Coletta, Claudio Costa, Fernando De Filippi, Pietro Gilardi, Paolo Grassino, Iginio Iurilli, Luigi Mainolfi, Bruno Munari, Gianluca Murasecchi, Giulia Napoleone, Antonio Paradiso, Pino Pascali, Oliviero Rainaldi, Vitantonio Russo, Ettore Sordini, Giuseppe Spagnulo, Oscar Turco, Antonio Violetta.

     Contestualmente verrà presentata la pubblicazione, edita e distribuita sul territorio nazionale da GANGEMI, che documenta questa prima fase del progetto PIANO EFFE. L’inaugurazione sarà inoltre occasione di un convegno sui temi del disegno progettuale contemporaneo nel quale interverranno: il prof. Mino Ianne, assessore alla cultura del Comune di Taranto; il prof. Giulio De Mitri direttore scientifico del progetto; il prof. Roberto Lacarbonara, direttore artistico. Relazionerà Lucrezia De Domizio Durini, operatrice culturale, una tra le maggiori studiose internazionali dell’opera e del pensiero del Maestro tedesco Joseph Beuys.  Modererà l’incontro culturale il dott. Silvano Trevisani, scrittore e giornalista.

     Seguirà la proiezione del film no-profit, Beuys Frames, di Pierparide Tedeschi e Marco Ligabue, collaborazione e produzione Lucrezia De Domizio Durini, selezionato al New York City, Independent Film Festival N.Y. e vincitore del Terzo Premio nel 2014.

Ingresso gratuito.
Sabato 12 dicembre 2015
Presentazione del progetto culturale e della mostra
PIANO EFFE
Archivio Storico Nazionale
del Progetto d’Artista
e dello Studio preparatorio
a cura di
Roberto Lacarbonara

La mostra sarà visitabile dal 12 al 31 Dicembre 2015
Dal lunedì al venerdì, 08:45–18:45
Biblioteca Civica “Pietro Acclavio”
Taranto, Via Salinella 31
www.pianoeffe.it | 334.7921142

Una mostra per ricordare Hrand Nazariantz

Hrand_Nazariantz_in_Italia     Nel centro storico di Taranto, nella suggestiva Chiesa di Sant’Andrea degli Armeni, sabato 10 ottobre alle ore 18.30, in occasione dell’undicesima giornata nazionale del contemporaneo AMACI (Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani), avrà luogo l’inaugurazione della significativa mostra intitolata Memoria | identità | futuro. Ricordando Hrand Nazariantz. Venticinque presenze nell’arte contemporanea tra Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, promossa ed organizzata dalla Fondazione Rocco Spani Onlus e dalla Domus Armenorum, in collaborazione con il Centro Interculturale Nelson Mandela di Taranto.

     La rassegna, progettata da Giulio De Mitri e curata dal critico e storico dell’arte dott.ssa Sara Liuzzi, annovera venticinque noti artisti e giovani emergenti che operano con differenti linguaggi nei diversificati ambiti della ricerca artistica contemporanea e appartenenti ad aree geografiche del sud-Italia, ognuno dei
quali presenterà un’opera omaggiando la poetica di Hrand Nazariantz (Üsküdar, Istanbul, Turchia, 8 gennaio 1886 – Bari, 25 gennaio 1962). Il poeta, scrittore e giornalista, naturalizzato italiano, ha contribuito, nel corso della sua esistenza, a Nazariantzsostenere la causa armena. Durante la sua attività ha pubblicato tre importanti poemi: “Il Paradiso delle ombre”, “Aurora anima di bellezza”, “Nazyade fiore di Saadi”. Nel 1953 gli intellettuali italiani e stranieri proposero la sua candidatura al premio Nobel per la letteratura. Il suo impegno culturale, sociale e politico è stato molto apprezzato anche dal poeta armeno Daniel Varujan che affermava: “Nazariantz ha composto poemi che possono eguagliare nel loro splendore profondo quelli di Stephane Mallarmé, poeta francese. La sua anima ha infatti un’eccezionale affinità con l’anima del principe dei poeti. Anima sempre tesa verso un’ebbrezza sconosciuta e indefinita che si può appena percepire attraverso l’umana aspirazione. Le sue immagini sono di una profondità suggestiva. Nazariantz è un poeta luminoso”.

Tra le tante testimonianze è da annoverare anche il noto poeta tarantino Raffaele Carrieri, il quale gli ha dedicato un testo poetico.
Gli artisti invitati sono: Salvatore Anelli, Caterina Arcuri, Andrea Buglisi, Giovanni Cafarelli, Dario Carmentano, Angelo Casciello, Salvatore Comminiello, Fernando De Filippi, Danilo De Mitri, Teo De Palma, Prisco De Vivo, Franco Flaccavento, Anna Guillot, Iginio Iurilli, Giuseppe Sylos Labini, Giovani Leto, Alfredo Maiorino, Marco Mariano, Arcangelo Moles, Pippo Patruno, Stefania Pellegrini, Tarciso Pingitore, Lucia Rotundo, Maria Teresa Sorbara, Antonio Pujia Veneziano.

La mostra resterà aperta sino al 21 novembre 2015, nella storica Chiesa Sant’Andrea degli Armeni (XVI sec.), restaurata nel 1984, oggi gestita in maniera partecipata dagli aderenti al progetto “Domus Armenorum”, che ne favorisce la fruibilità e ne promuove la presenza armena in Puglia e la conoscenzadella loro cultura con notevoli eventi culturali (mostre, conferenze, seminari, workshop), anche di valenza
nazionale. Durante l’inaugurazione interverranno il Professor Antonio Basile, critico e docente di Antropologia culturale all’Accademia di Belle Arti di Lecce, il Professor Giulio De Mitri, artista e docente di Tecniche e tecnologia delle arti visive contemporanee all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro e il Dottor Silvano Trevisani,
giornalista e direttore della rivista L’Officina.

Accompagna la mostra un catalogo realizzato da Favia Edizioni, per la Collana di Arte Contemporanea, “Arte,Territorio e Società”, contenente testi del comitato scientifico, del curatore, una selezione di versi del poeta, apparato iconografico e note biografiche sugli artisti e sul poeta. Hanno inoltre collaborato al progetto: l’unione delle comunità armene d’Italia, l’associazione “Salam ONG” e
gli operatori di “Tarantovecchia.org”.

10 ottobre – 21 Novembre 2015
Orari di apertura della mostra: Martedì – Giovedì – Sabato – dalle 09.30 alle 12.30;
Domenica dalle 10.30 alle 12.30.
Aperture straordinarie su prenotazione, all’indirizzo info@tarantovecchia.org
Per informazioni: www.tarantovecchia.org

La Pasqua della Fondazione Rocco Spani

Pasqua2015     Anche quest’anno, nelle strutture educative della Fondazione, si sono realizzati molteplici eventi, iniziative e manifestazioni culturali e sociali all’insegna della festa, solenne e gioiosa della Pasqua.

Il progetto “Pasqua 2015: tutti insieme per un mondo di pace e per una cultura dell’amore” è giunto alla sua ventottesima edizione.

Dal ramoscello d’ulivo alla Pasqua, festa di Gesù che risorge dalla morte. Festa della gioia, della riconciliazione e della pace.

I nostri bambini e ragazzi, uniti a questa importante festa, stanno vivendo con impegno l’intero programma didattico, attraversato da intense riflessioni.

Leggere, capire e condividere i segni e i simboli della festa, intesa sia come momento identitario e culturale sia come ascesa spirituale.

Il progetto raccoglie, nelle diverse segmentazioni, un intenso programma: dalle Immagini e suoni della Pasqua, con proiezione di film e documentari, ascolto di canti e musiche da tutto il mondo; ai Messaggi di Pace, disegnando, dipingendo e modellando la Pasqua; alla Letteratura nella Pasqua, attraverso la Bibbia illustrata: itinerario sulle origini della Pasqua; a La Via Crucis, poesie e drammatizzazioni con il teatro delle ombre, burattini e marionette, e con una particolare mostra grafico-pittorica rappresentante Le quattordici stazioni della Via Crucis, allestita nell’Ipogeo di vico Ospizio n.6, centro storico, nell’ambito del progetto Mysterium Festival 2015. La mostra sarà aperta al pubblico dal 28 marzo p.v., giorno dell’inaugurazione, sino al 5 aprile (dalle ore 17,30 alle ore 23,30). E concludendo il programma, da La Settimana Santa a Taranto, con le processioni dell’Addolorata e dei Misteri, dalle origini ad oggi; alla Piantumazione dell’albero di ulivo, con animazione e gioco; Alla riscoperta degli antichi sapori della tradizione, conscarcèdde e taradde, cupète e zeppole; agli Incontri d’esperienza, conla religiosità nella tradizione popolare tarantina.

Tre grandi temi: educare alla pace nella mondialità, i diritti umani per un essere libero e responsabile, la famiglia: una comunità d’amore.

Minori, genitori ed operatori insieme per costruire una indelebile cultura dell’amore

Biglietto augurale | Programma

Il Natale della Fondazione Rocco Spani

(7) Giulio De Mitri, Esperidi, 2013 Installazione ambientale, courtesy Studio d'arte contemporanea Pino Casagrande - Copia     Anche quest’anno, nelle strutture educative della Fondazione (dal 22 novembre al 6 gennaio) sono stati approntate molteplici eventi, iniziative e manifestazioni culturali e sociali, che caratterizzeranno e distingueranno – nello specifico della festa solenne e gioiosa del Natale – questa  nuova edizione.
Il progetto di questa ventisettesima edizione de “La festa dell’Amore per un Natale diverso”,  si propone di riconoscere e condividere tutti quegli aspetti identitari della nostra tradizione culturale, superando – con momenti esperienziali,  aggregativi e socializzanti – tutti quegli steccati che ci dividono dall’alterità, ovvero, dall’amore nel prendersi cura degli altri. “Così il progetto didattico-creativo  – come afferma la dott.ssa Giovanna Tagliaferro, direttore delle strutture educative della Fondazione – mette le ali alla conoscenza e alla fantasia, dalla storia al gioco, esplorando i veri valori”.
Momenti di gioia e di allegria con la partecipazione attiva di minori e genitori e il fervido contributo dei nostri operatori,  nel segno distintivo di un Natale diverso.
L’intenso programma raccolto e sviluppato in diversificati momenti che vanno dai Segni di Luce, con disegni, dipinti e modellato alla Letteratura del Natale, con  filastrocche, poesie e aforismi; alle Costellazioni, con film, cartoon e documentari, ai Suoni del Natale, con canti, musiche e pastorali da tutto il mondo; ai Giochi intorno all’Albero, con la grande tombolata, sino alla riscoperta degli antichi sapori con pettole, carteddate e sannacchiudde. Concludendo il programma con Tutti insieme al pranzo di Natale (bambini, ragazzi e operatori al ristorante “La cascina del borgo) e con l’Epifania, tra  fantasia, sogno e solidarietà.
Due, delle tante iniziative promosse dalla Fondazione, saranno di carattere pubblico:  martedì 16 dicembre alle ore 17.00, avrà luogo lo spettacolo “La Storia più bella del mondo”, nella Sala Conferenze dell’Università (g.c.), Ex Convento di San Francesco,Via Duomo, Centro Storico di Taranto. Spettacolo prodotto per e con i bambini e ragazzi della Fondazione, esperienza laboratoriale condotta in collaborazione con il  Teatro CREST di Taranto.
, inaugurazione de “La grotta di Betlemme”, nell’Ipogeo di vico Ospizio n.6, centro storico. Ricostruzione simbolica della Natività realizzata con grandi sagome dai bambini e ragazzi della Fondazione, nell’ambito delle iniziative del “Natale nell’Isola”, e in collaborazione con le Associazioni “Terra”  e  “Nobilissima Taranto”.

Biglietto augurale | Testo augurale

Massafra, presentazione del libro sul 25ennale della Fondazione

castello_massafra
Castello di Massafra

Organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Massafra(Ta)
la Rassegna Letteraria 2014 “Risvegli” annuncia per sabato 26 luglio a Massafra presso la corte del castello medievale con inizio alle ore 19.30 il sesto  incontro in
calendario “Creatività e inclusione. L’isola della fantasia: l’esperienza pedagogica e sociale della Fondazione Rocco Spani Onlus” (Rubettino Ed.) di Silvano Trevisani

“La Fondazione Rocco Spani Onlus, Ente giuridico riconosciuto, opera da 25  anni nel LibroCreativitaInclusionecentro storico di Taranto, all’insegna dell’educazione, della cultura e della solidarietà, sostenendo minori e famiglie che vivono negli strati sociali meno abbienti del territorio tarantino. In tanti anni di  assiduo lavoro, attraverso studi, ricerche e progettazione pedagogica, attività e interventi socio-educativo-formativi e culturali, ha progettato un lavoro pedagogico strutturato e diversificato in diverse segmentazioni, che vanno dalla prevenzione al recupero e all’integrazione sociale con l’istituzione di presidi educativi permanenti. La caratteristica fondante delle tante attività della Fondazione sono i laboratori didattici di creatività artistica de L’Isola della fantasia: esperienze, saperi diversi e produzione, che invitano i minori a scoprire l’ambiente e il fare, con un approccio attivo, coinvolgente e trasversale, stimolando in ognuno di loro stupore, meraviglia e crescita culturale.”

INTERVERRANNO

Giovanni Jacovelli (Medico e Docente Universitario, Presidente Accademia Storia dell’arte    Sanitaria-Roma

Silvano Trevisani (Giornalista,Saggista,Poeta,Scrittore e Critico d’Arte)

Michele Cristella (giornalista)

Antonio Cerbino (assessore alla Cultura )

iniziativa letteraria riconosciuta dall’Associazione Italiana del Libro
segnalazione Premio Gutemberg 2013

Info: Marilina Mastrangelo – cell: 3498851313

NOTE:

Giovanni Jacovelli, detto Gianni, è medico e cultore di storia della Medicina. Autore di oltre 300 pubblicazioni scientifiche, in prevalenza storico-mediche, uscite su riviste italiane e straniere e in “Atti” di Congressi. Ha pubblicato varie monografie e ha curato miscellanee di studi.
È socio di vari sodalizi scientifici nazionali e internazionali. Componente del Coniglio Direttivo della Società Italiana di Storia della Medicina. Attualmente è Presidente dell’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria in Roma, già direttore del Centro Pugliese omonimo dall’82 al 2001; è membro dell’Accademia Peloritana dei Pericolanti di Messina, dell’Accademia degli Incamminati di Modigliana, della Società Medico-Chirurgica di Bologna, dell’Accademia delle Scienze di Bari e della Morgagni International Society di Washington.
È stato Sindaco di Massafra, Presidente dell’Ospedale Civile “M. Pagliari” e della U.S.L.TA/2, Presidente della Provincia di Taranto, Presidente della Sezione tarantina del CORECO, membro del Consiglio di Amministrazione del Politecnico di Bari.

Silvano Trevisani, giornalista professionista, responsabile dei servizi culturali del “Corriere del Giorno di Puglia e Lucania”. Nato a Grottaglie, dove vive. E’ laureato in Filosofia ed ha collaborato per anni con la redazione pugliese di “Repubblica” e con “ L’Osservatore Romano”; collabora con giornali e riviste. Saggista, poeta, scrittore e critico d’arte, ha pubblicato numerosi volumi e saggi di storia, economia, arte, letteratura, oltre a opere di narrativa e poesie. Per il settore artistico, nel 1998,  ha
coideato le celebrazioni ufficiali per il ventennale di Giorgio De Chirico, realizzando un saggio per il catalogo “ De Chirico e la Metafisica del Mediterraneo” edito da Rizzoli. Ha curato il diario inedito di Carlo Belli, teorico dell’astrattismo geometrico(1997) e vari studi su Emanuele De Giorgio e diversi altri artisti pugliesi.

da sinistra: Marilina Mastrangelo, Michele Cristella, Giovanni Iacovelli, Silvano Trevisani

da sinistra: Marilina Mastrangelo, Michele Cristella, Giovanni Iacovelli, Giulio De Mitri

Alla Fondazione Rocco Spani il Premio speciale “Charles Perrault 2014”

Locandina-Calabria-Magica-27Il 27 aprile è stato assegnato alla Fondazione Rocco Spani Onlus di Taranto uno dei quattro premi speciali “Charles Perrault 2014”, nell’ambito della prima edizione del Premio letterario “Charles Perrault” – Festival nazionale della Fiaba “Calabria Magica”, promosso dall’Istituto culturale della Calabria “Il Musagete” in collaborazione con il Comune di Villapiana (Cosenza).
I quattro premi sono stati assegnati a note personalità che hanno dedicato e dedicano la loro attenzione, il loro impegno al mondo dell’infanzia.
Il premio è stato conferito alla Fondazione – e ritirato dalla dott.ssa Giovanna Tagliaferro – con la seguente motivazione: “…per la cura e la dedizione al mondo dell’infanzia e per l’impegno con cui porta avanti iniziative di alto interesse sociale e, tra queste, per la costante cura e protezione dell’infanzia che conosce precocemente ed ingiustamente la sofferenza, l’abbandono e una precaria forma di assistenza.”

“Creatività e inclusione”: il libro sui 25 anni di attività della Fondazione

LibroCreativitaInclusioneMercoledì 11 dicembre alle ore 18,30 avrà luogo, nella sede del Caffè Letterario Poseydon, in piazza Castello, nell’ambito delle iniziative socio-culturali, promosse ed organizzate per l’anno sociale 2013-2014, la presentazione del volume, fresco di stampa: CREATIVITÀ E INCLUSIONE / L’Isola della fantasia: l’esperienza pedagogica e sociale della Fondazione Rocco Spani Onlus di Silvano Trevisani, edizioni Rubbettino.
Relazioneranno: Prof. Don Antonio Panico, Docente di Sociologia generale e coordinatore della sede LUMSA di Taranto, Prof. Roberto Lacarbonara, Critico d’arte e docente di Estetica nell’Accademia di Belle Arti di Vibo Valentia. Interverranno: Prof. Giulio De Mitri, Presidente della Fondazione Rocco Spani Onlus e docente di Tecniche e tecnologie delle Arti visive contemporanee nell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, Dott.ssa Giovanna Tagliaferro, Direttore della Fondazione Rocco Spani Onlus, Dott. Silvano Trevisani, Scrittore e capo-redattore cultura del Corriere del Giorno. Modererà l’incontro la giornalista Gabriella Casabona.
Il volume di Silvano Trevisani mette in luce gli studi, le ricerche e la progettazione pedagogica sul tema dello sviluppo della creatività in funzione dell’inclusione sociale, a partire dal lavoro che la Fondazione Rocco Spani Onlus, Ente giuridico riconosciuto, svolge da 25 anni nel centro storico di Taranto, all’insegna dell’educazione, della cultura e della solidarietà, sostenendo minori e famiglie che vivono negli strati sociali meno abbienti del territorio tarantino.
Il volume approfondisce attività ed interventi socio-educativo-formativi e culturali che hanno impegnato la Fondazione nella progettazione di un lavoro pedagogico strutturato e diversificato in diverse ambiti: dalla prevenzione al recupero e all’integrazione sociale, con l’istituzione permanente di presidi educativi.
“La Fondazione si pone in profondo ascolto della realtà esistente, valorizzando ed apprezzando i veri valori umani – afferma la dott.ssa Giovanna Tagliaferro, direttore della Fondazione – dando così senso a nuove e significative modalità di relazione”.
“Uno spazio a misura di bambino, uno spazio a misura di adulto per concorrere concretamente e autorevolmente a nuove forme di auto-realizzazione e di riaggregazione sociale – come afferma il prof. Giulio De Mitri, presidente della Fondazione – recuperando la propria esperienza di vita e ricaricandola di nuove valenze sociali e culturali”.
La caratteristica fondante delle tante attività della Fondazione – afferma Silvano Trevisani – sono i laboratori didattici e di creatività artistica de L’Isola della fantasia: esperienza, saperi diversi e produzione, che invitano i minori a scoprire l’ambiente e il fare, con un approccio attivo, coinvolgente e trasversale, stimolando in ognuno di loro stupore, meraviglia e crescita culturale.
Il volume è strutturato in sei significativi capitoli, accompagnati da un’appendice che raccoglie le principali attività culturali e di formazione che l’istituzione ha svolto nel corso degli anni.
Silvano Trevisani, giornalista professionista, responsabile dei servizi culturali del “Corriere del Giorno di Puglia e Lucania”, è nato a Grottaglie, dove vive. È laureato in Filosofia, ha collaborato per anni con la redazione pugliese di “Repubblica” e con “l’Osservatore Romano”, e collabora con giornali e riviste. Saggista, poeta, scrittore e critico d’arte, ha pubblicato numerosi volumi e saggi di storia, economia, arte, letteratura, oltre a opere di narrativa e poesia. Per il settore artistico, ha coideato le celebrazioni ufficiali per il ventennale di Giorgio de Chirico, nel 1998, realizzando un saggio per il catalogo “De Chirico e la Metafisica del Mediterraneo”, edito da Rizzoli. Ha curato il diario inedito di Carlo Belli, il teorico dell’astrattismo geometrico (1997), e vari studi su Emanuele De Giorgio e altri artisti pugliesi.

“Verità e speranza”: un percorso tra educazione, cultura e solidarietà

Locandina_33_artistiSabato 14 aprile 2012 alle ore 17.30 ha avuto luogo nel Palazzo della Cultura – Biblioteca Civica “Pietro Acclavio” di Taranto (g.c.) l’evento culturale intitolato “Un percorso di verità e di speranza”, promosso ed organizzato dalla Fondazione “Rocco Spani” ONLUS di Taranto con il patrocinio degli Assessorati alla Cultura, Istruzione e Servizi Sociali del Comune di Taranto e con la collaborazione di note istituzioni: Centro per  l’arte contemporanea “Open Space” di Catanzaro, Accademia di Belle Arti di Catanzaro, Centro di Cultura giuridica “Taranti Cives”, Associazione di Volontariato “Infanzia e Solidarietà”, Centro “Studio Acerbi” di Piacenza,  “Le Nuvole Teatro” di Roma.
L’evento culturale consiste nella presentazione di  un ricco carnet di iniziative tra incontri d’esperienza, mostre, video, teatro sul tema “verità e speranza”, concetti fondamentali che stigmatizzano il lungo percorso della Fondazione “Rocco Spani”. Un’anteprima, tra educazione, cultura e solidarietà, che celebra, senza retorica, i venticinque anni di continuo impegno che la stessa istituzione ha svolto a favore di minori e famiglie che vivono negli strati sociali meno abbienti del territorio tarantino, in particolar modo nel centro storico di Taranto.
La Fondazione venne istituita a Taranto nel 1989 da un gruppo di artisti e di operatori culturali che, sin dal 1987, avevano dato vita – attraverso l’arte e il gioco – ad esperienze laboratoriali, con la didattica dell’arte e con  il gioco-animazione, realizzando con minori ed adulti particolari momenti di socializzazione  e di aggregazione.
Nel corso degli anni la Fondazione, con l’ausilio di approfonditi studi, ricerche e progettazione pedagogica, ha strutturato, nelle diversificate segmentazioni, progetti e interventi di prevenzione, recupero e integrazione, attivando presidi educativi permanenti che alleviano il disagio sociale, offrendo un’alternativa credibile, quasi una scommessa di responsabilità nei confronti di minori e famiglie coinvolte, “consapevole, anche – come afferma Giovanna Tagliaferro, direttore della Fondazione “Rocco Spani” – che i fattori di rischio sono realtà complesse e in continuo divenire”.
“La Fondazione ha così dato vita a spazi privilegiati a misura di bambini per concorrere concretamente e autorevolmente – come afferma il prof. Giulio De Mitri, presidente della Fondazione – a nuove forme di autorealizzazione e di riaggregazione sociale, recuperando l’esperienza del proprio ambiente e caricandola di nuove valenze sociali e culturali”.
veritaspe1Il progetto dell’evento culturale, messo a punto con la fervida collaborazione di minori, operatori, genitori, artisti, esperti, si svilupperà in cinque diversificati momenti: inaugurazione delle mostre “La verità è luce” (con la partecipazione di trentatré giovani artisti emergenti, operanti sul territorio  nazionale)  e “Il valore della verità” (elaborati didattici realizzati sul tema da circa quaranta minori della Fondazione).
I trentatré giovani artisti sono stati invitati ad esprimersi, in un forum in progress, sul concetto di verità partendo da una frase storica di Pier Paolo Pasolini: “…Dire la verità è un atto rivoluzionario”. Gli stessi con le loro opere, doneranno a tutti i potenziali fruitori della mostra significativi sentimenti di speranza per una “rivoluzionaria verità”.
Da contraltare i minori della Fondazione – bambini e ragazzi – che hanno approfondito il significato della mostra, elaborando autonomamente manufatti realizzati nei laboratori artistici della stessa Fondazione. Così l’arte intreccia il quotidiano, con un approccio attivo, coinvolgente e trasversale: i piccoli protagonisti hanno sviluppato il tema legato al valore della verità.
Secondo momento dell’evento la proiezione dell’opera-video “Codice bianco limite di zona. Con Beuys per una pedagogia della speranza”, realizzata dall’artista Giulio De Mitri nel 2007 in occasione della sua partecipazione alla 52^ Biennale di Venezia. Un lavoro inedito per Taranto che prende corpo dall’esperienza culturale, sociale e didattica del noto maestro Beuys e dal lavoro condotto a tutt’oggi dalla Fondazione, attraversando anche gli aspetti sociali del  territorio tarantino.
Il terzo momento sarà caratterizzato dagli incontri d’esperienza a cui parteciperanno note personalità del mondo della cultura italiana che hanno collaborato, nel corso degli anni, con la Fondazione: da Amilcare Acerbi, noto pedagogista e direttore dell’Associazione Nazionale delle Città in Gioco (GioNa), a Luigi Paolo Finizio, critico e storico dell’arte, ad Antonio Basile, antropologo e docente all’Accademia di Belle Arti di Lecce, a Massimo Iiritano, filosofo  e docente all’Università degli studi di Perugia, al giurista Franco De Feis presidente del Centro di Cultura  Giuridica “Tarenti Cives”. Coordinerà il giornalista Silvano Trevisani, scrittore e capo-redattore cultura del “Corriere del Giorno”.
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Concluderà l’evento la pièce teatrale “La Fondazione un cammino tra verità e speranza”, azione scenica dell’attrice-regista Barbara Amodio con la partecipazione della piccola Valeri, minore della Fondazione.
Le mostre sono rimaste aperte nella Biblioteca Civica “P. Acclavio” (P.zza Bestat, Taranto) sino al 30 aprile.