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Inaugurazione della mostra “Theorema”

Venerdì 12 ottobre alle ore 18,00 negli spazi del CRAC Puglia (Centro di Ricerca Arte Contemporanea), ubicato nell’ex convento dei Padri Olivetani (sec. XIII ), corso Vittorio Emanuele II n. 17, sarà inaugurata la mostra personale “Theorema” di Giulio De Mitri, curata dai critici Clara Gelao, direttrice della Pinacoteca Metropolitana di Bari, e Antonella Marino, critico d’arte e docente all’Accademia di Belle Arti di Bari. Dopo l’unanime consenso di critica e di pubblico ottenuto nella Città metropolitana di Bari, la mostra “Theorema”, dell’artista tarantino, viene proposta a Taranto, nell’ambito della 14.a Giornata del Contemporaneo AMACI (Associazione dei Musei d’arte contemporanea italiani), per iniziativa della Società Dante Alighieri di Taranto, in collaborazione con le Associazioni: Amici dei Musei, Società di Storia Patria per la Puglia sezione di Taranto, e Gruppo Taranto. L’esposizione offre uno spaccato attuale della ricerca di Giulio De Mitri che da oltre quarant’anni dà al proprio lavoro un valore sempre nuovo, sempre carico di stimoli e di significati: un repertorio cosmogonico attraversato da visioni mitiche e sacrali. Artista rigoroso e al contempo raffinato intellettuale, dai molteplici interessi culturali, nel suo lungo impegnativo percorso De Mitri ha mantenuto costante la profonda riflessione estetica, che ha assecondato una formazione di matrice filosofica, fondata sul pensiero platonico ed eracliteo, coniugandola con una vivida attenzione per le istanze sociali e linguistiche del Novecento. La mostra di Giulio De Mitri, immersiva e contemplativa, offrirà un’attenta riflessione, tra minimalismo mediterraneo, arte sociale e light art. Opere in grado di evocare i grandi temi esistenziali attraverso la cifra espressiva di un artista tra i più significativi della sua generazione. L’esposizione è accompagnata da un catalogo edito da Gangemi, Roma.

Giulio De Mitri, “Spazi sacrali I, II, III”, 2018

Ecco di seguito il programma:

Venerdì 12 ottobre, ore 18.00
Inaugurazione della mostra
Saluti
Prof.ssa Josè Minervini
Presidente Società Dante Alighieri, Comitato di Taranto
Prof. Roberto Lacarbonara
Direttore artistico del CRAC Puglia
Dott. Fabiano Marti
Assessore alla Cultura, Comune di Taranto
Presentazione
Dott.ssa Clara Gelao
Direttrice della Pinacoteca Metropolitana di Bari
Prof.ssa Antonella Marino
Critico d’arte e docente all’Accademia di Belle Arti di Bari
Interventi
Prof.ssa Anna Paola Petrone Albanese
Presidente Associazione Amici dei Musei
Prof. Aldo Perrone
Responsabile Gruppo Taranto
Prof. Giovangualberto Carducci
Presidente Società di Storia Patria per la Puglia, sezione di Taranto
Moderatore
Dott. Silvano Trevisani
Giornalista e scrittore

Sabato 13 ottobre, ore 18,00
Visite guidate alla mostra
Presenti alle visite guidate
Prof. Giulio De Mitri
Artista e docente
Prof. Roberto Lacarbonara
Critico d’arte e docente

VISITE GRATUITE E ORARI DI APERTURA
La mostra resterà aperta e fruibile al pubblico fino a mercoledì 5 dicembre 2018 con i seguenti orari: dal
lunedì al venerdì, 10-13, pomeriggio su prenotazione; sabato e domenica su prenotazione. Ingresso libero. Per
info e prenotazioni: CRAC Puglia 099.4713316 / 348.3346377 / 334.7921142

GIULIO DE MITRI (Taranto, 1952). Ha compiuto studi umanistici ed artistici (Accademia di Belle Arti e Università). È professore ordinario di Prima fascia, titolare della Cattedra di Tecniche e tecnologie della arti visive all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro.
È presente in numerose e prestigiose esposizioni nazionali ed internazionali (Budapest, Stoccolma, Osaka, Isola di Samothrace, Ajdovscina, Porto Alegre, Philadelfia, Sarajevo, Geraki, Berlino, Mar de Plata, Labin). Tra le mostre personali e le rassegne più recenti ricordiamo: 2016: 57 Premio Campigna, AttraversaMenti in luce, opere 2006-2016, Galleria di arte contemporanea “Vero Stoppioni”, Santa Sofia (FC); Arte di ricerca per la ricerca, Palazzo Peruzzi De’ Medici, Firenze; I Biennale Arte & Industria. Utopia e Realtà, Labin, Croazia; The last last supper. Leonardo e l’ultima cena, Expo Milano, Villa Burba, Rho, Milano; 2015: Notte Europea dei Ricercatori / Bright, Palazzo Pubblico, Siena; Icastica III Edizione, Loggiato del Vasari, Arezzo; Il giardino delle Muse, Giardino di Palazzo Fieravecchia, Siena; Light Art Ensemble, Ex-Chiesa di San Carpoforo, Milano; IV Edizione della Biennale del Fin del Mundo 2014/2015, Mar de Plata, Argentina; 2014: Il corpo e l’anima, Museo F.R.A.C., Baronissi, (SA); Esperidi, Studio d’arte contemporanea “Pino Casagrande”, Roma, 2013; Biennale di Venezia LIV (2011): Sguardo contemporaneo e Padiglione Italia e Biennale LII (2007): J. Beuys. Difesa della natura; XV Quadriennale, Palazzo delle Esposizioni, Roma, 2008; 20 artisti per i 150° dell’Unità d’Italia, Palazzo Reale, Torino, 2011; 2010: Intramoenia Extra Art, Castelli di Puglia; La luce come corpo, Galleria Peccolo, Livorno; XV (2012) e XIV (2010) Biennale d’Arte Sacra Contemporanea, Museo Stauros, San Gabriele (TE). Una vasta bibliografia accompagna la sua attività: pubblicazioni di carattere monografico e generale editate da Marsilio, Mazzotta, Skira, Silvana, De Agostini, Electa, Fabbri, Maggioli, Maretti, Rubettino, Peccolo, Gangemi, ecc. Sue opere sono presenti in Musei, collezioni pubbliche e private.

Inaugurazione della mostra “Guido Strazza. Orizzonti”

Sabato 21 aprile 2018 alle 18,30 CRAC Puglia – Centro di Ricerca Arte Contemporanea inaugura la mostra personale di Guido Strazza, “Orizzonti”, a cura di Roberto Lacarbonara.
Dopo le grandi antologiche nella Galleria Nazionale di Arte Moderna (Roma, 2017) e a Ca d’Oro (Venezia 2017-2018), CRAC Puglia ospita uno dei massimi maestri italiani della pittura e dell’incisione: Guido Strazza (Santa Fiora, GR, 1922).

Il tema dell’orizzonte, presente nella ricerca di Strazza sin dagli anni ’60, definisce un percorso di ricerca segnica e pittorica capace di manifestare le linee, le tensioni e le dinamiche alla base del gesto che segna la carta e traccia la tela. A partire dagli studi preparatori della cartella Orizzonti olandesi (1974), per la prima volta esposti in mostra, fino alle recenti opere costruite attorno alla definizione di una spazialità estrema e sconfinata, la mostra racconta l’artista inseguendo una singola linea, un segno che attraversa le sale modulandosi nelle numerose variazioni con cui l’artista rielabora “una partitura armonica fatta di tempi differenti: l’avanzare del passato che si accresce e si protende sul futuro, producendo nuovi istanti, nuovi fotogrammi, nuovi stati della sensibilità”.
“Se la passione giovanile per il volo aveva già corroborato l’esigenza di aderire a una qualità aerea della percezione e della visione – in una inattesa concordanza tra la maniera atmosferica di Leonardo e l’andamento ardito degli amici futuristi – le indagini successive anelano ad una ulteriorità spaziale, che non investe necessariamente la profondità lacerante del supporto pittorico (come nelle coeve traiettorie milanesi) ma svela soluzioni nuovissime e  personalissime, soprattutto meditate, solitarie, silenziose. Sono ipotesi che potremmo annoverare nel segno di una dispersione, una metamorfosi, un’orizzontalità, una linea incrociata, una piega” [dal testo in catalogo].
L’esposizione è accompagnata da un catalogo e da una inedita conversazione in video con il curatore; entrambi i documenti sono prodotti da CRAC Puglia.
La mostra sarà visitabile dal 21 aprile al 24 giugno 2018, insieme alla collezione permanente, “PIANO EFFE – Archivio Storico Nazionale del Progetto d’artista”.

Inaugurazione: Sabato 21 aprile 2018, ore 18.30
Dal 21 aprile al 24 giugno 2018
Guido Strazza. Orizzonti
A cura di Roberto Lacarbonara
Catalogo CRAC Puglia – Taranto; Videointervista a cura di Grazia Amelia Bellitta.

CRAC Puglia | Centro di Ricerca Arte Contemporanea
Ex Convento dei Padri Olivetani (sec. XIII)
74123 Taranto (Italia), Corso Vittorio Emanuele II, 17
Orari di apertura: Mart-Ven 9.00-13.00, 18.00-20.00
Info: Tel / Fax 099-4713316 / 348 3346377 / 334 7921142 /
www.cracpuglia.it / info@cracpuglia.it / rocco.spani@gmail.com

Pasqua 2018: tutti insieme per un mondo di pace e una cultura dell’amore

Prenderà il via anche quest’anno, la trentunesima edizione del progetto “Pasqua 2018: tutti insieme per un mondo di pace ed una cultura dell’amore”, che si svolgerà dal 23 marzo al 2 aprile dentro e fuori le strutture educative della Fondazione.

Coinvolti minori, educatori e genitori nel realizzare eventi, iniziative e manifestazioni culturali e sociali all’insegna della festa, solenne e gioiosa della Pasqua. Dal ramoscello d’ulivo alla Pasqua, festa di Gesù che risorge dalla morte. Festa della gioia, della riconciliazione e della pace in tutto il mondo.

L’articolato progetto accoglie, nelle diverse segmentazioni, arti visive, spettacolo, gioco-animazione e incontri d’esperienza tre grandi temi: educare alla pace nella mondialità, i diritti umani per un essere libero e responsabile, la famiglia una comunità d’amore. I nostri bambini e ragazzi, uniti a questa importante festa, vivono con impegno l’intenso programma. La ricorrenza della festa è propizia per un’ulteriore riflessione sui grandi temi esistenziali.

Libertà e responsabilità, creatività e operatività sono gli slogan inscindibili che accompagnano da sempre le nostre attività.

La festa è quindi un importante momento identitario e culturale che bambini e ragazzi attendono con gioia. Minori, educatori e genitori tutti insieme nel segno costruttivo ed indelebile di una cultura dell’amore.

Presentazione del volume “Furibonda cresce la notte”. Poesie e lettere inedite di Alda Merini

Dopo gli incontri: attività e didattica dell’arte al MIC-Museo Internazionale della Ceramica di Faenza, presentazione del romanzo “;Ombre sulla città perduta” e il saggio “Autoritratto urbano. Luoghi tra visione e progetto”, riprendono i TALKinCRAC, promossi e organizzati dal Crac-Puglia (Centro di Ricerca Arte Contemporanea) nel proprio spazio artistico, ubicato nell’ex Convento dei Padri Olivetani (sec. XIII), centro storico di Taranto (Corso Vittorio Emanuele II, n. 17).

Venerdì 15 dicembre, alle ore 18, presentazione della recente silloge poetica di Alda Merini: ”Furibonda cresce la notte. Poesie e lettere inedite” (Manni Editore). Con questo nuovo appuntamento il Crac-Puglia vuole proporre, ancora una volta, una serie diesperienze costruttive e di confronto con i linguaggi della contemporaneità, dialoghi e scambi tra pubblico e noti addetti ai lavori.

“Il volume Furibonda cresce la notte. Poesie e lettere inedite di Alda Merini risalenti agli anni Ottanta, periodo considerato tra i più creativi della Merini, in cui il rigore formale si coniuga in piena adesione ad una maturità già attraversata da esperienze gravi e dolorose, distillate in questi componimenti, fino a conseguire una significanza universale”.

La silloge sarà presentata dal dottor Silvano Trevisani, scrittore e giornalista professionista. All’incontro interverranno il professor Giulio De Mitri, artista presente nel volume dell’autrice e il professor Piero Manni, editore della pubblicazione. L’occasione sarà propizia, anche, per visitare le mostre: “Tracce su carta. Aspetti del disegno italiano contemporaneo (1948-2000)” e la collezione permanente del CRAC-Puglia: il “PIANO EFFE” (Archivio Storico Nazionale del progetto d’artista), entrambe aperte al pubblico sino al 30 gennaio 2018.

 

CRAC Puglia | Centro di Ricerca Arte Contemporanea

Corso Vittorio Emanuele II, 17 – 74123 Taranto

Orari di apertura: Martedì – Venerdì 9.00-13.00, 18.00-20.00.

Info: Tel / Fax 099-4713316 / 348 3346377 / 334 7921142 / rocco.spani@gmail.com

Il Natale alla Fondazione Rocco Spani

Nelle strutture educative della Fondazione Rocco Spani onlus di Taranto, fervono i preparativi per “La festa dell’amore per un Natale diverso”, giunta quest’anno alla sua trentesima edizione. Già approntati numerosi eventi culturali e sociali che caratterizzano e distinguono – nello specifico della festa solenne e gioiosa del Natale – questa nuova edizione.

Il progetto ha preso il via il 22 novembre e si propone di riconoscere e condividere tutti quegli aspetti identitari della nostra tradizione culturale, superando – con momenti esperienziali, aggregativi e socializzanti – tutte quelle barriere che ci dividono dall’alterità, dall’amore nel prendersi cura degli altri. Così il progetto didattico-culturale “con gioia e allegria – afferma la dottoressa Giovanna Tagliaferro, direttore delle strutture educative della Fondazione – mette le ali per una rinnovata conoscenza e per cogliere al meglio i veri valori del Natale”.

Un articolato programma promosso ed organizzato con la collaborazione del CRAC – Puglia (Centro di Ricerca Arte Contemporanea) nello specifico campo delle arti visive, dello spettacolo, del gioco-animazione e dei beni culturali, che svilupperà nei minori – afferma il professor Giulio De Mitri, presidente della Fondazione – arricchimento cognitivo-lessicale e capacità manuali, dalla riscoperta dell’ambiente, agli incontri d’esperienza (con artisti e operatori culturali) alla festa finalizzata, al recupero delle tradizioni.

Un progetto che aiuterà a coltivare, nell’animo di ogni minore pensieri d’oro, di pace e di amore e, come afferma il sommo poeta Boris Pasternak, “tutti i sogni dei bambini”. Collaborano al progetto, nelle diverse aree di intervento: Giovanna Albano, Maria Grazia Albano, Benedetto Basile, Rosita Cecere, Giorgio Ciardo, Francesca Luana De Mitri Pugno, Rossella Iliceto, Amelia Lasaponara, Consuelo Marzella, Antonio Tagliaferro, Paola Tagliaferro, Eduardo Trevisani.

Programma dal 22 novembre 2017 al 6 gennaio 2018

ARTI VISIVE

  1. IL SACRO NEI CAPOLAVORI DELL’ ARTE

– La Natività della Cappella degli Scrovegni: la Nascita di Cristo e l’Adorazione dei Magi. Due scene del capolavoro di Giotto e della pittura italiana ed europea del Trecento.

– Le più belle natività secondo Federico Zeri.

Lo storico dell’arte Federico Zeri ci accompagna alla scoperta di quanto sia artistico il mistero del Natale attraverso dodici famosi capolavori: da Giotto a Correggio, da Tintoretto a Tiepolo, da Botticelli a Velázquez. «Ho scelto queste dodici Natività basandomi sulla qualità delle opere e la diversità dell’impianto e ho tenuto presente il contenuto sacro, perché ci possono essere capolavori assoluti privi però di autentica religiosità. Ciò avviene quando sul Sacro prevale l’interesse formale e stilistico(…).» (Federico Zeri, in “Famiglia cristiana”, n. 51, 1993; e n. 1, 1994). Laboratori didattici (pittura) dal 22 novembre al 20 dicembre 2017, dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19. Età dei partecipanti: dai 6 ai 13 anni per gruppi omogenei d’età.

  1. PROGETTI D’ARTISTA, DAL SEGNO AL DI-SEGNO

Analisi, strumenti e metodologie per lo studio e la realizzazione del disegno.

– La Collezione PIANO EFFE, Archivio Storico Nazionale del Progetto d’Artista.

– Tracce su carta. Aspetti del disegno italiano contemporaneo (1948-2000).

Laboratori didattici (grafica) dal 9 al 20 dicembre 2017, dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19.

Età dei partecipanti: dagli 8 ai 14 anni per gruppi omogenei d’età.

 

BENI CULTURALI

  1. I luoghi del culto… alla riscoperta delle antiche Chiese nel centro storico. Un itinerario didattico tra arte e beni culturali. Laboratori didattici (plastica ornamentale e modellistica) dal 22 novembre al 20 dicembre 2017, dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19. Età dei partecipanti: dai 10 ai 16 anni per gruppi omogenei d’età.

SPETTACOLO

Teatro, cinema e musica per rappresentare la storia del Natale

– Allestimento della Grotta di Betlemme nell’Ipogeo di Vico Ospizio.

– La Notte Santa: fiaba inventata e drammatizzata con il Teatro delle ombre;

– l’Annunciazione: novella e racconti con il Teatro dei burattini;

– Natale in poesia, una selezione di liriche da Manzoni a Pascoli, da Gozzano a Eliot, da

Montale a Turoldo, a Rodari.

– Da “Polar Express” a “A Christmas Carol”, da “Frozen” a “Le 5 leggende”, ecc.

Rassegna di film, cartoni e documentari.

– I suoni del Natale: ascolto di canti, musiche e pastorali da tutto il mondo.

Attività dal 22 novembre 2017 al 6 gennaio 2018.

 

GIOCO E ANIMAZIONE

– Il grande libro-gioco di Babbo Natale.

– La letterina di Natale… Scriviamo a Santa Claus: Post Office at Santa Claus Village – 96930

Napapiiri- Arctic Circle – Finland.

– L’alfabeto di Natale

– La Befana tra fantasia e solidarietà.

Giochi di gruppo, dal 22 novembre 2017 al 6 gennaio 2018 dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19.

Età dai 5 ai 16 anni per gruppi omogenei d’età.

 

FOLKLORE E MEETING DELL’AMICIZIA

– Segni e simboli del Natale: la leggenda dell’albero di Natale.

– Alla riscoperta degli antichi sapori della tradizione, con pettole, carteddate e sannacchiudde.

– Doni & Sorprese, tutti insieme per il pranzo di Natale.

Incontri d’esperienza con esperti, educatori e genitori (date da concordare).

Inaugurazione della mostra “Tracce su carta”

 Sabato 9 dicembre, alle 18,30 nel centro storico di Taranto, ex Convento dei Padri Olivetani (sec. XIII) sede del Crac-Puglia (Centro di Ricerca Arte Contemporanea) avrà luogo la mostra “Tracce su carta. Aspetti del disegno italiano contemporaneo (1948-2000)”.

La mostra, promossa e organizzata dal Crac-Puglia, nell’ambito del progetto “Project drawing”, si avvale del sostegno della Regione Puglia, Assessorato industria turistica e culturale e della collaborazione di diverse istituzioni: Università degli studi di Siena, Dipartimento di Scienze Storiche e dei Beni Culturali, Museo Frac di Baronissi (SA), Associazione “Il Museo e la Città ” di Potenza.
Con la mostra Tracce su carta, il Crac-Puglia prosegue l’impegno intrapreso – tra idea e prassi, tra pensiero e materia, tra metodologie e strumenti del disegno – momenti, soprattutto, ideativi che agiscono sul territorio come incubatore di azioni e interventi.
La mostra – curata dal critico e storico dell’arte Massimo Bignardi, docente di Arte Contemporanea all’ Università di Siena – è un’ ulteriore traccia sulla genesi e le pratiche del disegno nell’ esperienza dell’arte italiana contemporanea, una significativa campionatura che va dal secondo dopoguerra agli anni Duemila. «È una storia che attraversa – scrive Massimo Bignardi nella presentazione in catalogo – silenziosamente il corpo di un lungo periodo, cinquant’anni di un secolo lasciato, da tempo, alle nostre spalle: un transito verso l’attualità nel quale il disegno ha espresso una cifra ben chiara e leggibile, quanto autonoma, all’interno delle molteplici esperienze che hanno caratterizzato la scena artistica nazionale, nella complessità dei suoi svolgimenti, perché intercetta e coniuga sull’immediato piano dell’istinto espressivo, gli umori di generazioni e degli eventi che le hanno caratterizzate».
La collettiva annovera ventisei opere di storicizzati artisti italiani (Carla Accardi, Renato Barisani, Sandro Chia, Stefano Di Stasio, Nunzio Di Stefano, Antonio Donghi, Enzo Esposito, Giosetta Fioroni, Omar Galliani, Alberto Garutti, Marco Gastini, Giorgio Griffa, Carlo Lorenzetti, Ugo Marano, Titina Maselli, Mimmo Paladino, Enrico Paulucci, Mauro Reggiani, Nicola Salvatore, Emilio Scanavino, Atanasio Soldati, Mauro Staccioli, Giuseppe Uncini, Grazia Varisco, Alberto Ziveri, Gilberto Zorio) che integrano temporaneamente (dal 9 dicembre 2017 al 30 gennaio 2018) la permanente collezione del CRAC-Puglia, il “PIANO EFFE” (Archivio Storico Nazionale del Progetto d’artista).
Per l’occasione è stata realizzata una considerevole pubblicazione edita da Gangemi Editore di Roma, contenente contributi critici, apparato iconografico e bibliografia essenziale, con testi di: Giulio De Mitri, Massimo Bignardi, Irene Cipriani, Bianca Francini, Domenico Iacobellis, Luca Mansueto, Roberta Menapace, Anna Maria Montano, Valeria Palleschi, Marta Spanò, Paola Torre, Ursula Tindara Zodda. La mostra resterà aperta al pubblico sino al 30 gennaio 2018.

CRAC Puglia | Centro di Ricerca Arte Contemporanea
Corso Vittorio Emanuele II, 17 – 74123 Taranto
Orari di apertura: Martedì –Venerdì 9.00-13.00, 18.00-20.00.
Info: Tel / Fax 099-4713316 / 348 3346377 / 334 7921142 / rocco.spani@gmail.com

Presentazione del libro di Massimo Bignardi

bignardi    Dopo gli incontri con il prof. Dario Valli (responsabile dei Laboratori didattici del MIC – Museo Internazionale della Ceramica di Faenza) e il dott. Silvano Trevisani, (scrittore e giornalista professionista) che hanno aperto i battenti dei TALKinCRAC, nel recente spazio artistico-culturale Crac-Puglia (Centro di Ricerca  Arte Contemporanea) a Taranto, prosegue la programmazione di un nuovo appuntamento che vedrà ospite, venerdì 4 agosto 2017, alle ore 19.00, il prof. Massimo Bignardi, storico e critico d’arte, nonché docente presso il Dipartimento di Scienze storiche e dei Beni Culturali dell’Università di Siena, con il suo saggio  “Autoritratto urbano. Luoghi tra visione e progetto” (Mimesis Edizioni, 2017).

     Con questo terzo appuntamento di TALKinCRAC, incontri con la partecipazione di noti autori, si vuole  ancora una volta, stigmatizzare una serie di esperienze costruttive e di confronto con realtà diverse e attivare nel contempo, un serrato dialogo e scambio di opinioni.

     Il saggio di Bignardi  “Autoritratto urbano. Luoghi tra visione e progetto”, è un significativo spaccato di realtà sulla “città-ambiente”: “La città fa da sfondo alle prospettive che l’arte disegna al suo futuro; una città “ambiente”, dunque non solo architettura, bensì misura di relazioni che s’intrecciano come trame del vissuto quotidiano, intercettando nuovi spazi all’esistenza, nuovi luoghi all’immaginazione sociale. La città, per Bignardi, è un unicum che l’autore rilegge come un autoritratto dal quale difficilmente si possono staccare delle parti, circoscrivere o, peggio ancora, isolare tra loro i segni del tempo, della sua lenta metamorfosi che consegna la città al presente.”

     Il saggio sarà presentato dal prof. Roberto Lacarbonara, critico e docente all’Accademia di Belle Arti di Lecce. All’incontro interverrà Giulio De Mitri, artista presente nel saggio dell’autore.

     L’occasione sarà propizia, anche, per visitare le tre mostre – “Lungo il Parco del bidente, progetti e installazione nel Parco Sculture di Santa Sofia”; “Ritorno di Spagnulo a Taranto, opere e immagini dell’artista al lavoro”; “Collezione permanente del progetto d’artista” – presenti negli spazi del CRAC-Puglia e prorogate sino al 20 settembre p.v.

     Massimo Bignardi è docente di Storia dell’arte contemporanea e di Arte ambientale e architettura del paesaggio presso l’Università di Siena ove ha diretto, per diversi anni, la Scuola di Specializzazione in Beni storico artistici. Sull’argomento di recente ha pubblicato i volumi Praticare la città. Arte ambientale, prospettive della ricerca e metodologie d’intervento (2013) e Casciello. I “luoghi” dell’arte (2015) e ha collaborato alla raccolta di saggi Arte, città, territorio (2016).

Presentazione di “Ombre sulla città perduta”, nuovo libro di Silvano Trevisani

trevisani     Lunedi 31 luglio verrà presentato presso il CRAC Puglia/Centro di Ricerca Arte Contemporanea, sito in Corso Vittorio Emanuele II n.17, a Taranto, il nuovo lavoro di Silvano Trevisani, dal titolo “Ombre sulla città perduta”. Modererà l’incontro la Prof.ssa Josè Minervini, mentre le letture di alcuni brani del libro saranno a cura di Mario Calzolaro.

     Trevisani narra la vicenda di Andrea, geometra di ventinove anni dalle vocazioni culturali represse e dalla scarsa reattività, che ha perso il suo lavoro precario in una ditta del subappalto dell’Arsenale nuovo della Marina Militare di Taranto, la stessa mattina in cui la città, per una sconcertante coincidenza, è stata svegliata da un’esplosione che ha ucciso due persone nell’Arsenale vecchio, sul Mar Piccolo.
Sullo sfondo la città di Taranto, già provata dai suoi storici problemi: inquinamento e malattie derivanti, disoccupazione industriale, sistematico saccheggio delle vestigia storiche, deterioramento inarrestabile del prezioso centro antico. E non sono i soli problemi che attanagliano la comunità: tra questi l’ingombrante presenza della Marina militare, che da un secolo e mezzo ne decide i destini.

     Silvano Trevisani, giornalista professionista, è caporedattore del settimanale Nuovo Dialogo e direttore della rivista culturale l’Officina-Laboratorio delle culture e delle storie. Ha collaborato con Repubblica Bari e l’Osservatore Romano, ed è stato responsabile delle pagine culturali del Corriere del giorno di Puglia e Lucania. Ha scritto molti saggi di storia, arte, critica, letteratura, oltre a libri di narrativa e poesia. Suoi Michele Pierri e Alda Merini-Cronaca di un amore sconosciuto, L’altra vita delle parole, Creatività e inclusione, e un saggio per il catalogo De Chirico e la Metafisica del Mediterraneo.

“Giocare con la ceramica”, incontro con Dario Valli del MIC di Faenza

valli     Giovedì 20 Luglio 2017, alle ore 18.30, CRAC Puglia ospita DARIO VALLI, Responsabile Laboratorio didattico del MIC – Museo Internazionale della Ceramica di Faenza.

     Nell’ambito del programma TALKinCRAC, si terrà la conversazione “GIOCARE CON LA CERAMICA: EVOLUZIONE DI UN METODO INNOVATIVO. Osservazioni su una prassi metodologica attraverso gli stereotipi tecnologici, morfologici e decorativi ricorrenti nella ceramica, per riflettere sulla didattica museale come momento educativo”.

     Da sempre attiva nell’ambito della didattica artistica e museale, la Fondazione Rocco Spani ONLUS e il neonato CRAC Puglia avviano un ciclo di incontri finalizzati al confronto sulle buone pratiche di partecipazione, coinvolgimento e sviluppo della creatività nel contesto museale, con particolare attenzione all’utenza infantile. Il caso del MIC di Faenza, tra le maggiori eccellenze italiane nella proposta laboratoriale e didattica sui linguaggi del contemporaneo, trova nella lavorazione della ceramica uno strumento attivo capace di generare modelli innovativi nella trasmissione di conoscenza e pratica artistica.

     Il laboratorio “Giocare con la Ceramica” all’interno del MIC nasce nel 1979 da un’idea di Gian Carlo Bojani, allora direttore, grazie alla collaborazione con il maestro Bruno Munari. Dal 1997 il laboratorio è condotto da Dario Valli e Maria Grazia Gordini proseguendo la sperimentazione sui materiali ceramici; sperimentazione che nella realtà quotidiana è affidata ai bambini e agli artisti che praticano il laboratorio.

Giovedì 20 luglio 2017, ore 18.30
Dario Valli. Giocare con la ceramica: evoluzione di un metodo innovativo

PROROGA MOSTRE IN CORSO
Si comunica che le mostre in corso “Lungo il Parco del Bidente”, “Giuseppe
Spagnulo. Ritorno a Taranto” e la collezione permanente sono prorogate fino al 31
luglio. Nel mese di Agosto il CRAC è visitabile solo su appuntamento.
Orari di apertura Luglio: Mart-Ven 9.00-13.00, 18.00-20.00
Info: Tel / Fax 099-4713316 / 348 3346377 / 334 7921142 / rocco.spani@gmail.com