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Monthly Archives: dicembre 2018

“Sacralia”, mostra del CRAC Puglia per la “Notte Bianca dell’Archeologia”

Sabato 29 dicembre p.v., nell’ambito della II Edizione della “Notte bianca dell’Archeologia”, l’ATI-Associazione Temporanea di Imprese “Taranto Sotterranea” (costituita dalle Coop. Ethra, Novelune, Polisviluppo) unitamente al CRAC Puglia (Centro di Ricerca Arte Contemporanea) della Fondazione Rocco Spani onlus di Taranto, promuovono ed organizzano due importanti eventi di arte contemporanea dal titolo “SACRALIA, DAL MITO ELLENISTICO ALLA CRISTIANITÀ. Percorsi di Archeologia Urbana e di Arte Contemporanea.”

Sono state invitate, per il suddetto evento, due note artiste italiane: Lucia Rotundo e Maria Teresa Sorbara per la ricerca artistica e la qualità espressiva dei loro progetti istallativi-ambientali site specific.

Con il segno magico e indelebile dell’arte contemporanea due storiche locations, l’area archeologica della Necropoli, di epoca greca (di via Marche) e la Cripta del Redentore (di via Terni), saranno coinvolte e contaminate dai progetti delle due artiste, e rivivranno una nuova vitalità.

Nell’area archeologica della Cripta del Redentore di via Terni, l’artista Lucia Rotundo, scultrice e docente di Scultura all’Accademia di Belle Arti di Perugia, installerà l’opera “Sacre simbologie” che sintetizza in sei segni-simboli i principi della Cristianità: un essenziale viaggio nella memoria storica e nella fede cristiana. Elementi minimalisti che costelleranno la Cripta del Redentore, evocando un ulteriore flusso di energia spirituale, che già di per sé permea  l’antico ipogeo. Un’opera installativa, come afferma il critico Maria Letizia Paiato, “che nel ripercorrere a ritroso le radici della nostra cultura religiosa parla quanto mai del presente e di quell’esigenza di ritrovare l’ascolto, ossia di ridare sostanza al vero significato della preghiera.”

Invece, nell’area archeologica della Necropoli di epoca greca di via Marche, l’artista Maria Teresa Sorbara, scultrice e docente di Discipline plastiche a Liceo artistico di Bustarstizio (VA), installerà l’opera “Fertilità multipla” che coinvolgerà il potenziale fruitore in una silente attesa. Un offertorio alle divinità greche della terra, del grano e dell’acqua. “Fertilità multipla – afferma il critico Maria Letizia Paiato – in sintesi è una vera e propria metafora della ricchezza celata nella contemporaneità.”

I due eventi sono curati e presentati da Maria Letizia Paiato, critico e docente di Storia dell’arte all’Accademia di Belle Arti di Lecce e da Silvano Trevisani, scrittore e giornalista, direttore della rivista culturale “L’Officina”.

Le due opere istallative delle artiste – affermano i critici curatori  – sono pregne di grandi valori e significati, esalteranno gli spazi archeologici, dando nuovo slancio e vitalità all’immaginazione, alla storia e al mistero del sacro.

Le due opere installative resteranno aperte sino al 30 gennaio 2019.

Info: ATI/ “Taranto Sotterranea”,  tel.n.+39 3476122488, email: info@tarantosotterranea.it

 

Inaugurazione al CRAC della mostra di Ennio Tamburi “Continuo”

Sabato 15 dicembre 2018 alle 18,30 CRAC Puglia – Centro di Ricerca Arte Contemporanea inaugura la mostra personale di Ennio Tamburi, “Continuo”, a cura di Luca Arnaudo e Roberto Lacarbonara.

La mostra presenta un’ampia selezione della produzione pittorica di Ennio Tamburi, concentrandosi su quella successiva alla grande retrospettiva che la Galleria Nazionale di Arte Moderna a Roma ha dedicato all’artista nel 2012.

Nelle sue opere più recenti – tutte su carta, molte delle quali di grande formato o organizzate in cicli tematici qui esposti al pubblico per la prima volta – Tamburi mostra una sostanziale continuità con la produzione precedente, raggiungendo al tempo stesso inediti esiti di equilibrio compositivo: le forme della pittura astratta, care all’artista, divengono infatti il definitivo tramite di una meditazione profonda e toccante su temi fondamentali, quali natura, tempo, esistenza.

“La mia direzione è verso forme geometriche non finite, fluide, con la materia liquida dei colori lasciata libera di correre: io creo degli argini sulla carta, ma mi piace anche che le forme passino comunque, sfaldandosi. C’è in questo, credo, un nuovo senso drammatico che è entrato nella mia vita: in effetti, l’acqua è anche qualcosa che sfugge. Come il tempo”.

[Ennio Tamburi, marzo 2018]

Ennio Tamburi è nato a Jesi nel 1936, vive a Roma. L’artista ha esposto in Italia e all’estero, sin dai primi anni Sessanta, presso importanti gallerie pubbliche e private: la sua più recente personale si è tenuta presso la Garden Room del Cimitero Acattolico di Roma (maggio-giugno 2018).

La mostra sarà visitabile dal 15 dicembre 2018 al 30 gennaio 2019. Ingresso gratuito

Inaugurazione: Sabato 15 dicembre 2018, ore 18.30

Dal 15 dicembre 2018 al 30 gennaio 2019

Ennio Tamburi. Continuo

A cura di Luca Arnaudo e Roberto Lacarbonara

CRAC Puglia | Centro di Ricerca Arte Contemporanea

Ex Convento dei Padri Olivetani (sec. XIII)

74123 Taranto (Italia), Corso Vittorio Emanuele II, 17

Orari di apertura: Mart-Ven 9.00-13.00, pomeriggio su appuntamento. Sabato e domenica su appuntamento.

Info: Tel / Fax 099-4713316 / 348 3346377 / 334 7921142 /

www.cracpuglia.it / info@cracpuglia.it / rocco.spani@gmail.com