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Segni di luce, rassegna di arte sacra contemporanea

LOCANDINA SEGNI DI LUCE     Prenderà il via, domenica 18 dicembre alle ore 18.30 – nell’ambito della terza edizione del “Natale nell’Isola…”, ovvero, nel centro storico di Taranto – la rassegna di Arte Sacra contemporanea intitolata Segni di luce, promossa ed organizzata dall’Associazione culturale “Terra” e dalla Fondazione Rocco Spani Onlus di Taranto, due istituzioni operanti da anni nel borgo antico di Taranto, nello specifico campo culturale, sociale ed educativo.

La rassegna Segni di luce si terrà nelle sale del MuDi (Museo Diocesano di Arte Sacra), già sedestorica del Seminario Arcivescovile (XVI sec.) di Taranto. La rassegna di Arte Sacra contemporanea, progettata site specific dal prof. Giulio De Mitri, affermato artista pugliese, e curata dal critico e storico dell’arte dott.ssa Sara Liuzzi, annovera la presenza di unvalido quartetto di artisti calabresi, appartenenti a formazione, linguaggi e a due diverse generazioni: Lucia Rotundo e Maria Teresa Sorbara artiste-docenti, con un rilevante background culturale. Caterina Rotella e Antonio Tolomeo, invece, due giovanissimi studenti dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro e creativi emergenti.

“Gli artisti, con le loro opere – come afferma la curatrice, nella presentazione in catalogo – ci
condurranno nell’infinito mistero della luce. Un prezioso evento che fa trasparire il messaggio, invitando il fruitore alla riflessione. (…) Una mostra singolare che si pone come obiettivo quello di riaccendere l’attenzione sugli aspetti iconici e aniconici dell’Arte Sacra contemporanea, attraverso linguaggi essenziali e trasparenti, che vadano oltre l’effimero, per una nuova lettura che esprima trascendenza nello spirito del Sacro”.

All’inaugurazione interverranno i proff. Antonio Basile, critico e docente di Antropologia culturale all’Accademia di Belle Arti di Lecce, Giulio De Mitri, artista e docente di Tecniche e tecnologia delle arti visive all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro e il dott. Silvano Trevisani, critico e direttore della rivista “L’Officina, Laboratorio delle culture e delle storie”.
Accompagna la mostra un significativo catalogo edito da Print Me, per la Collana di Arte
Contemporanea IMAGO, diretta da Sara Liuzzi, contenente testo istituzionale, critico, apparato iconografico e note biografiche sugli artisti.

Brevi note biografiche degli artisti:

Caterina Rotella (Catanzaro, 1992). Si è diplomata al Liceo Artistico Statale “G. De Nobili” di Catanzaro. Laureanda all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro. Ha sperimentato nel corso degli anni diversi linguaggi. Opera prevalentemente nell’ambito dell’installazione ambientale, utilizzando materiali tessili e fibre sintetiche. Ha esposto in diverse mostre e collettive, si segnalano le più recenti:
2016, Catanzaro Design Week (a cura di Giuseppe Anania e Domenico Garofalo), Complesso Monumentale del San Giovanni, Catanzaro; 2016, Sottobraccio (a cura di Rossana Bucci e Oronzo Liuzzi), Museo della città e del territorio, Corato (BA); 2016, CrossingOver (a cura di Simona Caramia), Complesso Monumentale del San Giovanni, Catanzaro; 2016, Connessioni (a cura di Lara Caccia), Lo Studiolo Home Gallery, Pizzo (VV); 2016, Questioni di carta (a cura di Simona Caramia), Banca d’Italia, Catanzaro; 2016, Sonore Alchimie, le pietre parlano (a cura di Lara Caccia), Centro Storico di Davoli, Catanzaro; 2015, Premio Internazionale Limen Arte, VII edizione, sezione giovani artisti (a cura di Lara Caccia), Complesso Valentianum Vibo Valentia; 2015, Motorhead Art 2519 – la sostanza che attiva lo sguardo (a cura di Simona Caramia, Giuseppe Negro e Raffaele Simongini), Museo Marca, Catanzaro; 2015, Il maestro presenta l’allievo: VII edizione del premio nazionale “Ugo Guidi” (a cura di Enrica Freviani), Villa Schiff-Giorgini, Massa Carrara; 2015, Il padrone dell’Acqua, premio nazionale Carlo Levi, III edizione, Museo Archeologico Nazionale, Eboli (SA); 2015, Gnòsis. A confronto con il sacro (a cura di Roberto Lacarbonara), Palazzo Ulmo, nell’ambito di Mysterium Festival, Taranto; 2015, ComunicART: REBIRTH 2015, con il patrocinio di Cittadellarte – Fondazione Pistoletto di Biella, Piazza Matteotti, Piazza Roma, Piazza Prefettura, Catanzaro.

Lucia Rotundo (Catanzaro, 1974). Ha compiuto studi artistici che ha completato all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro. È docente di Disegno all’Accademia di Belle Arti “Fidia” di Vibo Valentia. Opera con il linguaggio della scultura, utilizzando materiali naturali e artificiali. È invitata a rassegne nazionali ed internazionali: IX Biennale dei giovani artisti dell’Europa e del Mediterraneo, ex-Mattatoio, Roma; Drink Helleborus, Museo di Allotropya, Antikyra, Grecia. Espone in mostre personali e collettive, tra le più recenti: 2016; Shekinah. Giubileo straordinario degli artisti (a cura di L. Caccia), Complesso Monumentale
del San Giovanni, Catanzaro; Mater Dei. Dal mistero rivelato a maternità come essenza (a cura di R. Coltrini, A. Morandi), “LeonesiArte”, Leonesia Fondazione Vittorio Leonesio, Mura Puegnano del Garda (BS); Contaminazioni Identitarie (a cura di L. Argentino, S. P. Catena), Galleria Circuiti Dinamici, Milano; Nutrimenti 18 presenze nell’arte contemporanea (a cura di S. Liuzzi), Palazzo Pantaleo (XVIII sec.), Taranto; Artedonna IX (a cura di M. Tarantino e M. Vinellla), Galleria Spaziosei, Monopoli (BA); Iside e la Wunderkammer della fertilità (a cura di D. Sacquegna), Palazzo Vernazza, Lecce; Avanguardia. Olio per il futuro (a cura di L. Caricato), Expo Milano, Palazzo delle Stelline, Milano; 2015: Lucia Rotundo/Abitare la natura (a cura di L. P. Finizio e G. Valentino), Museo Civico di Taverna, Taverna (CZ); Premio Internazionale Limen Arte 2015 VII edizione (a cura di G. Bonomi, L. Caccia, G. Di Genova, V. Le Pera), sez. Maestri di Calabria, Complesso Valentianum, Vibo Valentia (CZ); Ibridi&Simili. Mostra Internazionale di libri d’artista e della piccola editoria (a cura di A. Baglivo e V. Pinto), Biblioteca Provinciale di Salerno, Salerno; L’aria è di nuovo azzurra e potrò mettermi a dipingere. Premio Carlo Levi (a cura di T. de Palma), Chiostro del Museo Archeologico di Eboli (SA); Tra le pieghe del Sacro. Due presenze femminili nell’arte contemporanea: Lucilla Catania/Lucia Rotundo (a cura di P. Aita), Chiesa di Sant’Andrea degli Armeni, Taranto; 2014: La Natività nell’Arte Contemporanea (a cura di R. Lacarbonara), Ipogeo Palazzo “Galeota”, Taranto; Chiesa degli Angeli, Progetto “El Milagro”, Argentina, a cura della Fundacion Museo del Parco, Portofino; IX Biennale d’Arte Contemporanea “Rocco Dicillo”, Palazzo Municipale, Triggiano (BA); Acqua, a cura di L. Madaro, Museo MUST, Lecce; Stone (a cura di L. Anelli), Masseria Torre di Nebbia, Corato (BA).

Maria Teresa Sorbara (Vibo Valentia, 1979). Ha compiuto studi artistici che ha completato all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro conseguendone il Diploma Accademico di primo e di secondo livello in Arti visive e discipline per lo spettacolo, indirizzo Scultura. È Docente di Plastica Ornamentale al Liceo Artistico Statale “Canbiani” di Bustarstizio (VA). La sua ricerca si sviluppa con il linguaggio della scultura e dell’installazione ambientale. La sua recente poetica si esprime tra impegno sociale, ecologico e ambientale. Utilizza per i suoi lavori materiale naturale (semi di grano, terra, tronchi ecc.) ed elementi artificiali (plastiche, resine, e leganti). I suoi lavori ci trasmettono il fascino dell’archetipo, ovvero gli elementi primari, quali strumenti di salvaguardia della natura. Tra le mostre personali, collettive e di gruppo si segnalano le più recenti: 2016, Pinetum 01 Farparte, Villa Gaeta, Montevarchi (AR); 2014, Kraino: venticinque giovani artisti, MUST, Museo storico della città di Lecce; 2016, NutriMenti (a cura di Sara Liuzzi), Palazzo Pantaleo, Taranto; 2015, Gnòsis. A confronto con il sacro (a cura di Roberto Lacarbonara), Palazzo Ulmo, nell’ambito di Mysterium Festival, Taranto; 2013, Percorsi in Città, Forme e Segni, Primo premio Acquisizione città di Catanzaro, Villa Trieste, Catanzaro; 2013, Primo premio al concorso Shopping bag, Galleria Vittoria Roma; 2013, II Biennale Wood Sculpture Contest Sila, Sorbo San Basile (CZ); 2013, Libero Libro Essegi, Open Space, (CZ); 2012, Premio internazionale Limen Art, Palazzo Comunale E. Gagliardi (VV); 2012, Il Maestro presenta l’allievo, Villa Schiff, Giorgioni, Montignoso (MS); 2011, Zone Scoperte III/2, omaggio all’Italia, Museo Fondazione Vincenzo
Crocetti, Roma. Antonio Tolomeo (Catanzaro, 1993). Si è diplomato al Liceo Artistico “G. De Nobili” Statale di Catanzaro. Nel 2016 ha conseguito il diploma Accademico in Pittura, all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro. La sua ricerca si sviluppa in diversi ambiti, dalla scultura all’installazione ambientale, attraverso l’utilizzo di materiali leggeri, poveri e trasparenti. Ha partecipato a diverse mostre e collettive, si segnalano le più recenti:
2016, Catanzaro Design Week (a cura di Giuseppe Anania e Domenico Garofalo), Complesso Monumentale del San Giovanni, Catanzaro; 2016, Fiarte Granada, VII edizione della Fiera Internazionale di Arte Contemporanea, Centro Municipal De Cultura,
Churriana de la Vega (Spagna); 2016, Questioni di carta (a cura di Simona Caramia), Banca d’Italia, Catanzaro; 2015, ComunicART: REBIRTH 2015 (a cura di Simona Caramia), con il patrocinio di Cittadellarte Fondazione Pistoletto di Biella, Piazza Matteotti, Piazza Roma, Piazza Prefettura, Catanzaro; 2015, Premio Internazionale Limen Arte, VII edizione, sezione
giovani artisti (a cura di Lara Caccia), Complesso Valentianum Vibo Valentia; 2015, Motorhead Art 2519- la sostanza che attiva lo sguardo (a cura di Simona Caramia, Giuseppe Negro, Raffaele Simongini), Museo Marca di Catanzaro; 2015, Fiarte Granada, VI edizione della Fiera Internazionale di Arte Contemporanea, Centro Municipal De Cultura, Churriana de la Vega (Spagna); 2014, Esistenza (a cura di Lucia Mancina), Biblioteca Nazionale, Cosenza; 2013, Libero Libro Essegi, Centro per l’Arte Contemporanea Open Space, Catanzaro.

Segni di luce
Taranto, Museo Diocesano di Arte Sacra
Centro Storico – Vico I Seminario
Inaugurazione 18 Dicembre 2016, ore 18.30
Infoline: 3932204680 – 3204520266
Email: info@associazioneterra.org

Nutrimenti, 18 presenze nell’arte contemporanea

Nutrimenti2016     La Fondazione Rocco Spani è tra gli enti patrocinatori di una interessante mostra di arte contemporanea: nel centro storico di Taranto, nel suggestivo Palazzo Pantaleo (XVIII sec.), venerdì 6 maggio alle ore 18.30, avrà luogo l’inaugurazione della significativa rassegna di arti visive intitolata NutriMenti. 18 presenze nell’arte contemporanea, promossa ed organizzata dall’Ordine dei Consulenti del Lavoro -Consiglio Provinciale di Taranto- e dalla Fondazione Cultura del Lavoro “C.d.L. G. Colucci”, in collaborazione con la Fondazione Rocco Spani Onlus e l’Associazione di Volontariato “Infanzia e Solidarietà” e patrocinata dal Comune di Taranto, Provincia, Regione Puglia, Università degli Studi di Bari e Lumsa.

La rassegna di arte contemporanea, progettata dal prof. Giulio De Mitri, affermato artista pugliese, e curata dal critico e storico dell’arte dott.ssa Sara Liuzzi, annovera la presenza di diciotto giovani ed affermati artisti del
panorama artistico italiano, provenienti da tutto il territorio nazionale e appartenenti ai più diversificati linguaggi della contemporaneità: illustrazione, pittura, scultura, design, fotografia, installazione e video. Il titolo anticipa l’obiettivo ed il tema della mostra: nutrire la mente attraverso un affascinante percorso artistico-culturale, nello specifico, della ricerca e della sperimentazione visiva. Gli artisti invitati a questa speciale kermesse, nell’ambito della III edizione nazionale di Laboratorio Lavoro, offriranno con le loro opere un prezioso contributo, ovvero farci “toccare con mano” l’arte in tutte le sue molteplici sfaccettature e particolarità espressive, trasmettendoci, inoltre, con i diversi saperi artistici, bellezza, cultura e soprattutto nuove idee.

“L’obiettivo della mostra – come afferma la curatrice – è quello di invitare il potenziale fruitore ad intraprendere un “viaggio” multisfaccettato, una lettura sopra le righe per comprendere e riflettere su ciò che gli artisti -concettualmente eterogenei fra loro- hanno voluto trasmettere attraverso i diversi temi trattati e inerenti al nutrimento culturale, creando, così, un continuo e armonico filo conduttore capace di tessere sinergie diverse sui valori del nutrimento non fisico, ma intellettivo”.
Gli artisti invitati sono: Dario Agrimi, Michele Attianese, Gabriele Benefico, Gennaro Branca, Stefano Cagol, Karmil Cardone, Elisa Cella, Cristiano De Gaetano, Danilo De Mitri, Michele Giangrande, Incredix, Sara Lovari, Paola Mancinelli, Stefania Pellegrini, Jasmine Pignatelli, Giuliano Ricciardi, Lucia Rotundo, Maria Teresa Sorbara.

     All’inaugurazione interverranno il dott. Pietro Panzetta, Presidente della Fondazione Cultura “C.d.L. G. Colucci”, il prof. Cosimo Ianne, Assessore alla Cultura del Comune di Taranto, il prof. Giulio De Mitri, artista e docente di
Tecniche e tecnologia delle arti visive contemporanee all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro e il dott. Silvano Trevisani, giornalista, critico e direttore della rivista L’Officina. Accompagna la mostra un significativo catalogo edito da Print Me, per la Collana di Arte Contemporanea IMAGO, diretta da Sara Liuzzi, contenente testi istituzionali, critici, apparato iconografico e note biografiche sugli artisti.

NutriMenti. 18 presenze nell’arte contemporanea
Taranto, Palazzo Pantaleo (XVIII sec.)
Centro Storico – Rampa Pantaleo
6 – 29 Maggio 2016
Orari di apertura della mostra: Dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00;
Martedì e Giovedì anche il pomeriggio dalle 15.00 alle 17.30.
Previa prenotazione. Info: 3493231837

Alla direttrice delle comunità della Fondazione Rocco Spani la targa “Mimosa d’argento”

Giovanna Tagliaferro "Mimosa d'Argento 2016"     Un importante riconoscimento alla missione pedagogica della Fondazione Rocco Spani è stato conferito nella Giornata inernazionale della donna, martedi 8 marzo, dal Comitato Qualità della Vita di Taranto con la consenga alla direttrice Giovanna Tagliaferro della targa “Mimosa d’argento”, in relazione al grande impegno profuso nelle strutture educative. La cerimonia si è svolta nell’aula magna dell’Istituto Industriale Pacinotti di Taranto dove sono state premiate anche Sadia Abdi, mimosa d’argento 2016, e Edna Adan Ismail. Il Comitato Qualità della Vita nella stessa giornata ha anche organizzato un interessante convegno dal titolo ““La Donna del ‘900, indicate agli studenti come esempi di donne che nel mondo lottano ancora per essere considerate persone ma anche impegnate per la vera parità, la solidarietà e il volontariato”.

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Riconoscimento del Rotary Club a Caritas e Fondazione Rocco Spani

riconoscimentoRotary     Il distretto Rotary 2120 di Puglia e Basilicata, con la quasi totalità dei suoi club, circa 54, ha deciso di contribuire alle realizzazione del nuovo centro Caritas per senza tetto nella Città vecchia di Taranto. La struttura sorgerà alle spalle dell’arcivescovado all’interno di Palazzo Santacroce. La consegna dell’assegno con la donazione è avvenuta questa mattina in episcopio durante un incontro a cui ha preso parte anche Giulio De Mitri, a capo della fondazione Rocco Spani, che si occupa di interventi educativi in favore di minori dell’isola svantaggiati o a rischio e a cui è andato l’altro assegno del Rotary. “Taranto mostra ancora una volta il suo volto solidale che interviene fattivamente nei problemi. Questo è un contributo a servizio di chi ha bisogno. Stiamo realizzando, con il supporto di tutta la diocesi – spiega l’arcivescovo Filippo Santoro – ed anche con il sostegno di altri service, un centro per senza fissa dimora. Non sarà solo un dormitorio ma un luogo dove le persone verranno accolte. Ci saranno 40 posti per gli uomini e 20 per le donne, docce, barbiere e parrucchiere, mensa. Così se accadrà ancora, come purtroppo è già avvenuto, che nel borgo antico crolli un edificio o un’immobile venga reso inagibile, la gente non dovrà fare la via crucis alla ricerca di un posto dove trovare riparo ma lo avrà disponibile”. (Fonte: Agenzia Sir)

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Inaugurazione del “PIANO EFFE – Archivio Storico Nazionale del progetto d’artista e dello studio preparatorio”.

PianoEffe     SABATO 12 DICEMBRE 2015 alle ore 17.30, nella Biblioteca Civica “Pietro Acclavio” di Taranto, avrà luogo la presentazione del progetto culturale CRACPuglia, Collezione Regionale di Arte Contemporanea.

     Il progetto promosso e organizzato dalla Fondazione Rocco Spani ONLUS di Taranto con il contributo dell’Assessorato alla Cultura della Regione Puglia e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Taranto è curato da Roberto Lacarbonara critico e docente di Storia dell’arte all’Accademia di Belle Arti di Lecce.

     Sarà presentata la prima fase del CRAC, ovvero la collezione “PIANO EFFE – Archivio Storico Nazionale del progetto d’artista e dello studio preparatorio”. L’archivio, al suo primo anno di attività, ha visto la partecipazione di 26 artisti di fama nazionale ed internazionale, appartenenti a formazioni e linguaggi artistici differenti. In mostra saranno presenti i disegni progettuali originali di:

Getulio Alviani, Massimo Barzagli, Carlo Bernardini, Joseph Beuys, Nicola Carrino, Angelo Casciello, Lucilla Catania, Bruno Ceccobelli, Pietro Coletta, Claudio Costa, Fernando De Filippi, Pietro Gilardi, Paolo Grassino, Iginio Iurilli, Luigi Mainolfi, Bruno Munari, Gianluca Murasecchi, Giulia Napoleone, Antonio Paradiso, Pino Pascali, Oliviero Rainaldi, Vitantonio Russo, Ettore Sordini, Giuseppe Spagnulo, Oscar Turco, Antonio Violetta.

     Contestualmente verrà presentata la pubblicazione, edita e distribuita sul territorio nazionale da GANGEMI, che documenta questa prima fase del progetto PIANO EFFE. L’inaugurazione sarà inoltre occasione di un convegno sui temi del disegno progettuale contemporaneo nel quale interverranno: il prof. Mino Ianne, assessore alla cultura del Comune di Taranto; il prof. Giulio De Mitri direttore scientifico del progetto; il prof. Roberto Lacarbonara, direttore artistico. Relazionerà Lucrezia De Domizio Durini, operatrice culturale, una tra le maggiori studiose internazionali dell’opera e del pensiero del Maestro tedesco Joseph Beuys.  Modererà l’incontro culturale il dott. Silvano Trevisani, scrittore e giornalista.

     Seguirà la proiezione del film no-profit, Beuys Frames, di Pierparide Tedeschi e Marco Ligabue, collaborazione e produzione Lucrezia De Domizio Durini, selezionato al New York City, Independent Film Festival N.Y. e vincitore del Terzo Premio nel 2014.

Ingresso gratuito.
Sabato 12 dicembre 2015
Presentazione del progetto culturale e della mostra
PIANO EFFE
Archivio Storico Nazionale
del Progetto d’Artista
e dello Studio preparatorio
a cura di
Roberto Lacarbonara

La mostra sarà visitabile dal 12 al 31 Dicembre 2015
Dal lunedì al venerdì, 08:45–18:45
Biblioteca Civica “Pietro Acclavio”
Taranto, Via Salinella 31
www.pianoeffe.it | 334.7921142

Una mostra per ricordare Hrand Nazariantz

Hrand_Nazariantz_in_Italia     Nel centro storico di Taranto, nella suggestiva Chiesa di Sant’Andrea degli Armeni, sabato 10 ottobre alle ore 18.30, in occasione dell’undicesima giornata nazionale del contemporaneo AMACI (Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani), avrà luogo l’inaugurazione della significativa mostra intitolata Memoria | identità | futuro. Ricordando Hrand Nazariantz. Venticinque presenze nell’arte contemporanea tra Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, promossa ed organizzata dalla Fondazione Rocco Spani Onlus e dalla Domus Armenorum, in collaborazione con il Centro Interculturale Nelson Mandela di Taranto.

     La rassegna, progettata da Giulio De Mitri e curata dal critico e storico dell’arte dott.ssa Sara Liuzzi, annovera venticinque noti artisti e giovani emergenti che operano con differenti linguaggi nei diversificati ambiti della ricerca artistica contemporanea e appartenenti ad aree geografiche del sud-Italia, ognuno dei
quali presenterà un’opera omaggiando la poetica di Hrand Nazariantz (Üsküdar, Istanbul, Turchia, 8 gennaio 1886 – Bari, 25 gennaio 1962). Il poeta, scrittore e giornalista, naturalizzato italiano, ha contribuito, nel corso della sua esistenza, a Nazariantzsostenere la causa armena. Durante la sua attività ha pubblicato tre importanti poemi: “Il Paradiso delle ombre”, “Aurora anima di bellezza”, “Nazyade fiore di Saadi”. Nel 1953 gli intellettuali italiani e stranieri proposero la sua candidatura al premio Nobel per la letteratura. Il suo impegno culturale, sociale e politico è stato molto apprezzato anche dal poeta armeno Daniel Varujan che affermava: “Nazariantz ha composto poemi che possono eguagliare nel loro splendore profondo quelli di Stephane Mallarmé, poeta francese. La sua anima ha infatti un’eccezionale affinità con l’anima del principe dei poeti. Anima sempre tesa verso un’ebbrezza sconosciuta e indefinita che si può appena percepire attraverso l’umana aspirazione. Le sue immagini sono di una profondità suggestiva. Nazariantz è un poeta luminoso”.

Tra le tante testimonianze è da annoverare anche il noto poeta tarantino Raffaele Carrieri, il quale gli ha dedicato un testo poetico.
Gli artisti invitati sono: Salvatore Anelli, Caterina Arcuri, Andrea Buglisi, Giovanni Cafarelli, Dario Carmentano, Angelo Casciello, Salvatore Comminiello, Fernando De Filippi, Danilo De Mitri, Teo De Palma, Prisco De Vivo, Franco Flaccavento, Anna Guillot, Iginio Iurilli, Giuseppe Sylos Labini, Giovani Leto, Alfredo Maiorino, Marco Mariano, Arcangelo Moles, Pippo Patruno, Stefania Pellegrini, Tarciso Pingitore, Lucia Rotundo, Maria Teresa Sorbara, Antonio Pujia Veneziano.

La mostra resterà aperta sino al 21 novembre 2015, nella storica Chiesa Sant’Andrea degli Armeni (XVI sec.), restaurata nel 1984, oggi gestita in maniera partecipata dagli aderenti al progetto “Domus Armenorum”, che ne favorisce la fruibilità e ne promuove la presenza armena in Puglia e la conoscenzadella loro cultura con notevoli eventi culturali (mostre, conferenze, seminari, workshop), anche di valenza
nazionale. Durante l’inaugurazione interverranno il Professor Antonio Basile, critico e docente di Antropologia culturale all’Accademia di Belle Arti di Lecce, il Professor Giulio De Mitri, artista e docente di Tecniche e tecnologia delle arti visive contemporanee all’Accademia di Belle Arti di Catanzaro e il Dottor Silvano Trevisani,
giornalista e direttore della rivista L’Officina.

Accompagna la mostra un catalogo realizzato da Favia Edizioni, per la Collana di Arte Contemporanea, “Arte,Territorio e Società”, contenente testi del comitato scientifico, del curatore, una selezione di versi del poeta, apparato iconografico e note biografiche sugli artisti e sul poeta. Hanno inoltre collaborato al progetto: l’unione delle comunità armene d’Italia, l’associazione “Salam ONG” e
gli operatori di “Tarantovecchia.org”.

10 ottobre – 21 Novembre 2015
Orari di apertura della mostra: Martedì – Giovedì – Sabato – dalle 09.30 alle 12.30;
Domenica dalle 10.30 alle 12.30.
Aperture straordinarie su prenotazione, all’indirizzo info@tarantovecchia.org
Per informazioni: www.tarantovecchia.org

La Pasqua della Fondazione Rocco Spani

Pasqua2015     Anche quest’anno, nelle strutture educative della Fondazione, si sono realizzati molteplici eventi, iniziative e manifestazioni culturali e sociali all’insegna della festa, solenne e gioiosa della Pasqua.

Il progetto “Pasqua 2015: tutti insieme per un mondo di pace e per una cultura dell’amore” è giunto alla sua ventottesima edizione.

Dal ramoscello d’ulivo alla Pasqua, festa di Gesù che risorge dalla morte. Festa della gioia, della riconciliazione e della pace.

I nostri bambini e ragazzi, uniti a questa importante festa, stanno vivendo con impegno l’intero programma didattico, attraversato da intense riflessioni.

Leggere, capire e condividere i segni e i simboli della festa, intesa sia come momento identitario e culturale sia come ascesa spirituale.

Il progetto raccoglie, nelle diverse segmentazioni, un intenso programma: dalle Immagini e suoni della Pasqua, con proiezione di film e documentari, ascolto di canti e musiche da tutto il mondo; ai Messaggi di Pace, disegnando, dipingendo e modellando la Pasqua; alla Letteratura nella Pasqua, attraverso la Bibbia illustrata: itinerario sulle origini della Pasqua; a La Via Crucis, poesie e drammatizzazioni con il teatro delle ombre, burattini e marionette, e con una particolare mostra grafico-pittorica rappresentante Le quattordici stazioni della Via Crucis, allestita nell’Ipogeo di vico Ospizio n.6, centro storico, nell’ambito del progetto Mysterium Festival 2015. La mostra sarà aperta al pubblico dal 28 marzo p.v., giorno dell’inaugurazione, sino al 5 aprile (dalle ore 17,30 alle ore 23,30). E concludendo il programma, da La Settimana Santa a Taranto, con le processioni dell’Addolorata e dei Misteri, dalle origini ad oggi; alla Piantumazione dell’albero di ulivo, con animazione e gioco; Alla riscoperta degli antichi sapori della tradizione, conscarcèdde e taradde, cupète e zeppole; agli Incontri d’esperienza, conla religiosità nella tradizione popolare tarantina.

Tre grandi temi: educare alla pace nella mondialità, i diritti umani per un essere libero e responsabile, la famiglia: una comunità d’amore.

Minori, genitori ed operatori insieme per costruire una indelebile cultura dell’amore

Biglietto augurale | Programma

Il Natale della Fondazione Rocco Spani

(7) Giulio De Mitri, Esperidi, 2013 Installazione ambientale, courtesy Studio d'arte contemporanea Pino Casagrande - Copia     Anche quest’anno, nelle strutture educative della Fondazione (dal 22 novembre al 6 gennaio) sono stati approntate molteplici eventi, iniziative e manifestazioni culturali e sociali, che caratterizzeranno e distingueranno – nello specifico della festa solenne e gioiosa del Natale – questa  nuova edizione.
Il progetto di questa ventisettesima edizione de “La festa dell’Amore per un Natale diverso”,  si propone di riconoscere e condividere tutti quegli aspetti identitari della nostra tradizione culturale, superando – con momenti esperienziali,  aggregativi e socializzanti – tutti quegli steccati che ci dividono dall’alterità, ovvero, dall’amore nel prendersi cura degli altri. “Così il progetto didattico-creativo  – come afferma la dott.ssa Giovanna Tagliaferro, direttore delle strutture educative della Fondazione – mette le ali alla conoscenza e alla fantasia, dalla storia al gioco, esplorando i veri valori”.
Momenti di gioia e di allegria con la partecipazione attiva di minori e genitori e il fervido contributo dei nostri operatori,  nel segno distintivo di un Natale diverso.
L’intenso programma raccolto e sviluppato in diversificati momenti che vanno dai Segni di Luce, con disegni, dipinti e modellato alla Letteratura del Natale, con  filastrocche, poesie e aforismi; alle Costellazioni, con film, cartoon e documentari, ai Suoni del Natale, con canti, musiche e pastorali da tutto il mondo; ai Giochi intorno all’Albero, con la grande tombolata, sino alla riscoperta degli antichi sapori con pettole, carteddate e sannacchiudde. Concludendo il programma con Tutti insieme al pranzo di Natale (bambini, ragazzi e operatori al ristorante “La cascina del borgo) e con l’Epifania, tra  fantasia, sogno e solidarietà.
Due, delle tante iniziative promosse dalla Fondazione, saranno di carattere pubblico:  martedì 16 dicembre alle ore 17.00, avrà luogo lo spettacolo “La Storia più bella del mondo”, nella Sala Conferenze dell’Università (g.c.), Ex Convento di San Francesco,Via Duomo, Centro Storico di Taranto. Spettacolo prodotto per e con i bambini e ragazzi della Fondazione, esperienza laboratoriale condotta in collaborazione con il  Teatro CREST di Taranto.
, inaugurazione de “La grotta di Betlemme”, nell’Ipogeo di vico Ospizio n.6, centro storico. Ricostruzione simbolica della Natività realizzata con grandi sagome dai bambini e ragazzi della Fondazione, nell’ambito delle iniziative del “Natale nell’Isola”, e in collaborazione con le Associazioni “Terra”  e  “Nobilissima Taranto”.

Biglietto augurale | Testo augurale